Che ne dite ?Il presidente rosanero, Maurizio Zamparini, ospite di "Radio Radio", ha spiegato il suo progetto per rivoluzionare la classe arbitrale. "Sicuramente gli arbitri devono avere dei maestri buoni, non sempre un buon arbitro è un buon maestro. Un compito è arbitrare e un altro è insegnare. Di solito un grandissimo giocatore non è un grandissimo allenatore. A decidere della carriera degli arbitri, dovrebbe decidere la Lega Calcio. A fine stagione i presidente dovrebbero votare gli arbitri con dei voti da 4 a 7, dove con 4 l´arbitro viene bocciato, con 5 i rimandati e con 6 o 7 i buoni e gli eccellenti che faranno carriera internazionali, con i voti della maggioranza della Lega, almeno 11 o 12 squadre - ha spiegato il patron del Palermo - così gli arbitri saranno condizionati solo dall´Assemblea della Lega, che a maggioranza dirà come si sono comportati, e in base ai voti di tutte le società di calcio, potranno proseguire o non proseguire. L´indipendenza dell´Aia sarà solo nello sceglierli e nel crescerli, nell´insegnarli come si arbitra. Prima di Calciopoli quattro o cinque società, le più forti, decidevano chi diventava internazionale e chi no, e la dipendenza degli arbitri da queste società deve essere sradicata. - ha detto il numero uno rosa - la carriera degli arbitri deve dipendere all´Assemblea della Lega e dalla maggioranza delle squadre. Il voto dovrebbe essere segreto, gli arbitri che verranno giudicati con 4 non arbitreranno la Serie A ma la Serie C". (Mediagol.it) (Redazione)
11/02/2010 11.39
Secondo me è giusto... ma ovviamente agli arbitri non andrebbe mai bene..
e poi c'è gente poco oggettiva come "pozzi" che dopo Udine-Napoli ha detto "l'arbitro ha fatto bene!!!! "
o gente come "nini" che dice dopo Genoa-Juve.... "il fallo c'era" !












