Sarn0! wrote:non è finito il culo di mazzarri....mazzarri è un grande allenatore e l'ha dimostrato in passato...
@genny:
ad oggi sei 7°, hai avuto una caduta di 4 posizioni, col palermo che sicuramente scenderà e la samp che ha avuto già il suo momento negativo...
Con Donadoni eri bilionesimo, ed inoltre....
Donadoni --> 7 partite, 7 punti = media 1
Mazzarri --> 20 partite, 34 punti = media 1.7
Più che altro nella squadra c'è un calo psico-fisico, basti vedere
- hamsik invisibile nelle ultime 10 partite
- lavezzi che dopo l'infortunio sta facendo ridere
- gargano/pazienza che fino a 4/5 giornate fa erano dei 'fenomeni', oggi si fermano con una prateria davanti e non sanno che fare
- campagnaro(il miglior difensore del napoli) che nelle ultime 3 partite ha fattop una valanga di cazzate...
- quagliarella/denis che secondo me DEVONO giocare assieme, perchè quagliarella non è prima punta e denis non è seconda punta...
e nonostante ciò si continua a perdere per episodi, perchè non si può perdere per una punizione fetente(la difesa che fa un buco nell'area) ed un tiro deviato(con cannavaro che non esce su buscè e campagnaro che si fa anticipare)
Quotissimo.
Sarn0! wrote:la moviola di???
diego ha il piede pochissimi cm dietro a quello del difensore viola, quindi per mantenere in gioco un busto spinto in avanti di almeno 50/60cm deve avere 67 di piede!! per me resta fuorigioco!
Ri-Quoto
Aggiungo :
Nel girone di ritorno gli azzurri hanno collezionato 8 punti in 8 gare, una media salvezza. Gare condite da errori grossolani degli arbitri, una serie incredibili di legni e da qualche errore di valutazione dell’ottimo Walter. Resta da chiedersi come sarebbe la classifica e quale diverso morale spingerebbe la squadra verso l’Europa se i sei legni complessivi collezionati contro il Genoa, Udinese ed Inter avessero virato la palla verso la rete invece che rifiutarle clamorosamente, se Morganti e Damato non avessere fatto i pasticci che ben ricordiamo e se Mazzarri fosse stato più lucido e più fedele al suo motto, non messo in pratica, del “gioca chi sta meglio”. Difficile, impossibile saperlo.