L'anno è il 1984, la Roma è in semifinale di Coppa Campioni contro il Dundee e deve rimontare lo 0-2 dell'andata. Ci riesce (3-0 n.d.r) ma intorno a quel risultato nasce uno scandalo.
Riccardo Viola racconta a mediaset premium : "Nei giorni precedenti alla gara, il signor Landini, manager del Genoa, parlò con mio padre dicendogli che Vautrot era un amico e che attraverso un altro amico si poteva arrivare a lui. Per arrivarci però servivano 100 milioni. Organizzammo una cena con l'arbitro e attraverso il segnale prestabilito capimmo che erano arrivati i soldi. Vautrot ci venne incontro e disse "Ha chiamato l'amico Paolo e mi ha detto di salutarvi". Non abbiamo mai saputo chi fosse questo Paolo. Papà (Dino Viola n.d.r) domandava a tutti e in quel periodo c'erano solo due possibili Paolo, Casarin e Bergamo".
Lo scandalo fu archiviato nel febbraio 1986, perchè la Corte Federale assolve tutti per prescrizione specificando di "aver riscontrato un comportamento gravemente censurabile messo in opera dall'ingegner Viola"
Ancora Riccardo Viola : "La roma diede ad un intermediario 100 milioni destinati all'arbitro Vautrot. E' vero ed è un fatto vergognoso: voglio però ricordare che lo scandalo lo fece uscire Dino Viola per smascherare il colpevole e la "cupola" del calcio.
Riccardo Viola racconta a mediaset premium : "Nei giorni precedenti alla gara, il signor Landini, manager del Genoa, parlò con mio padre dicendogli che Vautrot era un amico e che attraverso un altro amico si poteva arrivare a lui. Per arrivarci però servivano 100 milioni. Organizzammo una cena con l'arbitro e attraverso il segnale prestabilito capimmo che erano arrivati i soldi. Vautrot ci venne incontro e disse "Ha chiamato l'amico Paolo e mi ha detto di salutarvi". Non abbiamo mai saputo chi fosse questo Paolo. Papà (Dino Viola n.d.r) domandava a tutti e in quel periodo c'erano solo due possibili Paolo, Casarin e Bergamo".
Lo scandalo fu archiviato nel febbraio 1986, perchè la Corte Federale assolve tutti per prescrizione specificando di "aver riscontrato un comportamento gravemente censurabile messo in opera dall'ingegner Viola"
Ancora Riccardo Viola : "La roma diede ad un intermediario 100 milioni destinati all'arbitro Vautrot. E' vero ed è un fatto vergognoso: voglio però ricordare che lo scandalo lo fece uscire Dino Viola per smascherare il colpevole e la "cupola" del calcio.




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