Stealth_Fox wrote: Apple è degna di plauso solo per il rischio enorme che corre nel qual caso fallisse questo progetto.
Non è l'unica ad investire in questa direzione..
Addirittura Telecomitalia ha lanciato la sua "nuvola" già da quasi un annetto su ImpresaSemplice.
Secondo me la filosofia del cloud computing è stata pensata per ambiti diversi da quelli che stanno delineando le major dell'IT ognuno con scopi diversi.
Per Windows sarà una grandissima occasione per abbattere la pirateria.
Per Google sarà la principale fonte per i suoi servizi di advertising.
Francamente non ritengo matura l'infrastruttura, per poter applicare il cloud computing come lo stanno proponendo.
Affidare tutti i tuoi dati, e non parlo solo mp3 o immagini, ad una di queste piattaforme significa praticamente affidargli la tua libertà.
Informazioni di cui tu dovresti essere l'unico proprietario e gestore sono affidate a terze parti.
Inoltre la fruibilità di ognuna di queste informazioni (ed al tendere dovranno migrare in cloud anche sistemi operativi e HW) dipenderà intrinsecamente dalla tua possibilità e capacità di raggiungere la cloud.
Della serie se FastWeb si inceppa tu non potrai utilizzare il tuo "thin-client" qualsiasi esso sia (netbook, smpartphone ipad etcetc).
Inoltre, il cloud computing per come lo stanno proponendo, è un ulteriore astrazione di un sistema a scatola chiusa.
Viene da se che sulle varie cloud sarà disponibile solo quello che i gestori delle cloud riterrano utile necessario e conveniente.Questo paradigma è opposto all'open source.
Nella mia opinione il cloud computing è il futuro, ma non per queste cose.
Io immagino ad esempio di testare un applicazione ( a questo punto non intrinsecamente necessariamente legata al web quindi ipoteticamente anche un suite office oppure un videogame), potrei distribuire i compiti di collaudo (oltre gli alfa e i beta testing) ad aziende oppure a persone fisiche delocalizzate.
Il tizio si collega via web alla mia applicaziione in cina, rileva un'anomalia e me la segnala io aggiorno il SW sul cloud e lui si testa la correzione.
Posso pagare compiti del genere per test eseguito, distinguendoli per complessità di test.
Posso pagare i tester per bug rilevati uno in india uno in italia uno in cina uno in nigeria. Testerei la mia applicazione con metà del tempo
Sarebbe pure possibile effettuare dello sviluppo in questo modo, ma l'ipotesi è che ci sia una precisissima capacità di design a priori .