Una applicazione 3D, per la scheda grafica, vale l'altra.
Una volta attivata una qualsiasi applicazione 3D viene attivata la scheda in modalità "performance" aumentando di fatto Clock delle Memorie e Clock della GPU.
Che sia quindi Operation Flashpoint (gioco del 2001) o Crysis (gioco del 2007 in directX 10)
per la scheda video cambia ben poco.
A questo punto subentra la quantità di tempo che la GPU deve elaborare (renderizzare) istruzioni video. (Utilizzo GPU % )
America's Army, si sa, sfrutta ben poco le schede video moderne. Quel che conta in America'sArmy è la CPU.
Cio non toglie che la Scheda video sicuramente è attiva in modalità 3D e che sicuramente dovrà renderizzare parti della scena in movimento.
In Operation Flashpoint, la scheda grafica è fondamentale per renderizzare la scena, ma teoricamente dovrebbe impegnare pochissimo una scheda Video moderna.
Questo perchè gli Shader utilizzati da Flashpoint sono 1.0 (oggi siamo alla verione 4.0 per i giochi più estremi).
Le stesse textures di Flashpoint sono "piccole" rispetto a quelle dei giochi moderni (parlo delle dimensioni dei triangoli). La fregatura è che forse... sono davvero "TANTE" (una mappa è lunga oltre 15Km e larga forse più...)
Ma il più elevato numero di textures viene elaborato dalla CPU e la scheda video tende a renderizzare solo quelle "visibili"
(per intenderci, se tu stai a Napoli, le textures di Roma non vengono renderizzate dalla scheda video).
Con questa spiegazione siamo paradossalmente al punto di partenza.
NON so dirti perchè con OperationFlashpoint la tua scheda video raggiunga temperature più elevate che con Americas'Army.
Potresti provare ad avviare un 3Dmark2006 e vedere che temperature ottieni con un test tanto impegnativo.
Ma sostanzialmente credo che il sistema di raffreddamento della tua scheda video sia P E S S I M O, e che il CHIP sia stato prodotto con una tecnologia "vecchia" (di certo non a 45nm ).
(ovvio che tu per questo non puoi far nulla)
Se il produttore del tuo notebook in collaborazione con nVIDIA garantisce il funzionamento della scheda video a 120°C, è evidente che era calcolato che la scheda scaldasse... e quindi devi rassegnarti.
Vorrei però farti notare che ogni test di stabilità e di temperatura di un prodotto viene eseguito a 24-25°C in ambiente ad umidità controllata.
Ovvio quindi, che se il tuo stesso notebook lo porti a casa di Padrino, in Africa... ops... sicilia.... dove ci sono 50°C all'ombra... e 60°C in casa.... il tuo PC potrebbe prendere il colorito di una ottima aragosta, con l'unico svantaggio di essere tossico e NON commestibile
Consiglio ?
Be, i notebook, in generale, NON sono fatti per giocare. Le loro dimensioni sono il grande limite. Basti pensare che una moderna 9800GTX2 o una ATI 4870, pesano più di un notebook, sono più grandi (come altezza) di un notebook e hanno sistemi di raffreddamento 10 volte più imponenti di quelli di un intero notebook... con la differenza che stiamo parlando di un SOLO CHIP VIDEO !!!
Utilizza il notebook in ambiente fresco e ventilato.
Prova a NON tenerlo appoggiato su una scrivania, ma magari tenerlo rialzato.
Quindi magari una specie di "tavolino alto pochi cm" con una base metallica che poggia sotto il notebook e che tenga sollevato tutto di 1-2cm almeno. (esistono basi per notebook studiate appositamente e anche ventilate).
Ad ogni modo, il notebook è stato testato "SENZA" questi espedienti. Quindi credo che a 25°C (ambiente) dovrebbe poter gestire le temperature nei limiti previsti.
P.S. 120 - 126.... non è tanto differente.
Se la scheda video inizia a fare pallini VIOLA (puntini viola, pixel viola)... vuol dire che sta andando davvero ad alta temperatura.
Forse, in quel caso, tenendo presenti i fattori sopraelencati, sarebbe necessario mandare il noteobook in assistenza e farsi sostituire la piastra. (sperando in una serie più fortunata)