Fonte : napoli.comLa notte è sempre azzurra. Tredicesimo successo sotto le stelle al “San Paolo”, tra campionato e coppe, da quando il Napoli è tornato in serie A. Il derby di Coppa Italia (ottavi, partita secca) contro la Salernitana (3-1) sciorina tutto l’armamentario del calcio: un autogol (16’ Peccarisi), un rigore (53’ Hamsik), quattro gol, una traversa (82’ Zalayeta), sei salvataggi del portiere salernitano e un’espulsione (91’ Pestrin). L’azione volante del 2-0 (Pià) da sola è valsa il prezzo del biglietto. In Coppa, prossimo avversario la Juventus.
Sette “seconde linee” nella squadra azzurra. Tutta nuova la difesa. Sul lato destro del centrocampo Montervino e Pazienza. In attacco, Pià con Zalayeta. Il Napoli-2 giostra al piccolo trotto sul terreno molle per la pioggia. Ha voglia di divertirsi Hamsik che si pone sempre nel vivo del gioco. Gargano fa da regista e da mediano avanzato. Saggia partita di Pazienza. Generosa prestazione di Montervino. Zalayeta dà un grosso contributo accorciando e allungando la squadra. Navarro disoccupato.
Il Napoli, sicuro della sua superiorità, gioca quasi con sufficienza. La Salernitana gli apre la porta al quarto d’ora. Cross di Pazienza da destra, Zalayeta di testa non riesce ad intercettare e, alle spalle del Panterone, il terzino Peccarisi, nel tentativo di anticipare Pià, scaraventa in rete anziché in angolo (16’).
Cavallini azzurri alla ribalta. Salernitana un po’ in soggezione e un po’ contratta. Bada a rompere la manovra del Napoli ed è la serata del portiere Pinna che già prima del vantaggio napoletano annullava una conclusione di Hamsik (7’ lancio di Gargano). Poi, salva in tuffo una incursione di Zalayeta (17’). Ma il Napoli dilaga. Un’azione spettacolare tutta di prima Gargano-Hamsik-Mannini-Pià fa a fette la difesa granata con gol del brasiliano (25’). Stordita la Salernitana, choccata dall’autogol.
Partita in pugno al Napoli che gioca sotto ritmo con palla a terra e buona proposizione offensiva. Gli inserimenti dei centrocampisti disorientano la Salernitana. Pinna compie due miracoli: su Hamsik (26’) e su Mannini (35’). Reja inserisce Maggio per Mannini (46’) e Montervino si sposta a sinistra. Fuori ruolo, ma resta in campo. Un omaggio di Reja al capitano storico del Napoli.
Più ardimentosa la Salernitana nella ripresa e persino in gol: punizione di Di Napoli deviata dalla barriera, Navarro spiazzato (50’). Tre minuti dopo, il Napoli rimette a posto le distanze. Gran lancio da sinistra a destra di Hamsik per Maggio che, in area, viene trattenuto per la maglia da Marchese. Rigore impeccabile di Hamsik (53’). Smorzata sul nascere la rimonta degli ospiti.
Hamsik potrebbe segnare su lancio di Montervino: il principino slovacco, solo davanti alla porta, invita invece il compagno a battere a rete. Montervino cicca la battuta (58’).
Torna Bogliacino, quattro mesi dopo l’infortunio (63’ per Hamsik), e l’uruguayano è ben vivo. Il Napoli continua a giocare sotto ritmo, ma assolutamente padrone del match. Ancora una paratissima di Pinna (71’) su una staffilata di Maggio liberato al gol da Pià.
C’è anche Russotto per far rifiatare Gargano (72’). Centrocampo ancora più inedito con Maggio, Russotto, Pazienza, Bogliacino e Montervino. Sprazzi di bel gioco azzurro. Zalayeta gran colpo di testa e traversa (82’) deviando una punizione da destra. E ancora Pinna protagonista (85’): Pià si infila su un assist magico di Pazienza, ma il portiere gli intercetta in acrobazia e di piede la conclusione ravvicinata.
Il Napoli gioca a memoria pur cambiando molto dei suoi soliti protagonisti. Lavezzi resta prudentemente in panchina. La difesa inedita (Grava, Rinaudo, Aronica) non ha avuto problemi contro l’unica punta salernitana (Di Napoli), gli inserimenti di Scarpa e le scorrerie di Kyriazis e Giampà. Centrocampo da passeggio, ma protagonista (inesauribile Gargano, in gran ripresa Hamsik).
Una buona partita di calcio decisa dalla qualità del Napoli. Non male la Salernitana del secondo tempo, ma poco efficace in zona-gol. Uno striscione in curva ingeneroso con gli ospiti: “Grazie dell’allenamento a porte aperte”.
Si torna al campionato. Il Napoli domenica a Bergamo col ricordo di un 1-5 che grida vendetta.
NAPOLI (3-5-2): Navarro; Grava, Rinaudo, Aronica; Montervino, Pazienza, Gargano (72’ Russotto), Hamsik (63’ Bogliacino), Mannini (46’ Maggio); Zalayeta, Pià.
SALERNITANA (4-4-1-1): Pinna; Ambrogioni, Fusco, Kyriazis, Peccarisi; Ciarcià (71’ Gerardi), Giampà, Pestrin, Marchese (80’ Giannone); Scarpa (63’ Piccioni); Di Napoli.
ARBITRO: De Marco (Chiavari).
RETI: 16’ autogol Peccarisi, 25’ Pià, 50’ Di Napoli, 53’ Hamsik su rigore.
Napoli - Salernitana 3 - 1 senza il minimo impegno

