Roma, 16 aprile ’09 (Fuoritutto) Tutti i giorni si leggono su manifesti o giornali le offerte di grandi catene di negozi e soprattutto le loro proposte allettanti fatte con finanziamenti a tasso zero. Bene, dalle ultime decisioni dell’antitrust bisogna stare attenti.
E’, infatti, notizia recente la salatissima multa (850.000 euro totali) inferta a Findomestic, Mediamarket (che gestisce MediaWorld) e G.R.E. (Trony) per pratiche commerciali scorrette. Nelle motivazioni della sanzione si legge di “comportamenti aggressivi scorretti” nei finanziamenti di credito al consumo che servono ad acquistare dei beni particolari.
Nei negozi MediaWorld e Trony, infatti, si pubblicizzava il finanziamento a tasso zero per l’acquisto di prodotti, ma, in effetti, si faceva firmare all’insaputa del cliente l’adesione ad una carta di credito revolving, con cui si pagava il finanziamento, che comportava tassi d’interesse altissimi. Ricordiamo che una carta revolving non è una semplice carta di pagamento ma quando la si usa per pagare qualcosa agisce come un finanziamento che si paga a rate mensili con interessi il più delle volte esosi.
L’antitrust ha constatato che attraverso la pubblicità si prometteva da un lato un tasso zero e contemporaneamente si apriva dall’altro una linea di credito con TAEG (il tasso annuo effettivo globale che comprende oltre il tasso d’interesse anche le spese accessorie) addirittura oltre il 20% per pagamenti tramite bollettino. Un’enormità.
Ma perché società come MediaWorld e Trony hanno favorito questo andazzo? Semplice, le loro provvigioni molto più alte per un finanziamento revolving rispetto a quello classico.
Da parte sua Findomestic non è nuova a stratagemmi: infatti Findomestic Banca è stata già sanzionata qualche mese fa sempre dall’Antitrust ancora per pratiche commerciali scorrette per una lettera mandata a propri clienti in cui si pubblicizzavano prestiti “personalizzati”. La lettera in questione è stata giudicata “idonea ad indurre in errore i destinatari in quanto farebbe credere della possibilità certa di ottenere il finanziamento pubblicizzato”.
Pertanto, attenti a quando si fa un acquisto e leggere sempre le condizioni di un eventuale finanziamento per non incorrere in sgradite sorprese che poi si pagheranno “con gli interessi”.
(Afv)
Fonte: Agenziafuoritutto.it











