Posted: Thu Nov 25, 2010 12:33 am
interessante l'argomento, andrebbe approfondito!
dal 2003, semper fidelis!
https://www.goiclan.it/forum/
Ovvero? non sai che dire ma dovevi per forza mettere qualcosa?Jack_Mower wrote:interessante l'argomento, andrebbe approfondito!
Allora, devo dire che mi hai fatto una domanda cruciale perché la sua risposta è collegata con il tipo di lavoro che faccio regolarmente (anche se con applicazioni diverse). Cercherò di non divagare troppo e di essere sintetico.
In informatica esiste un Problema fondamentale (con la "P" maiuscola), che viene posto al pari dei grandi problemi dell'umanità. Per spigarlo con parole semplici il Problema è:
"esistono problemi che possono essere risolti solo provando tutte le possibili soluzioni una alla volta?"
Per esempio considera questo problemi:
- "date n città su una cartina, trovare il percorso più breve che visita ogni città una sola volta"
- "dati n numeri interi, dividerli in due insiemi tali che la somma dei numeri in ogni insieme è identica a quella dell'altro insieme"
- "data una password nascosta (cioè che si può scoprire solo se si azzecca) di n lettere, trovare la password""
Se fai qualche tentativo, probabilmente ti verrà in mente che tutti questi problemi richiedono di provare tutte le possibili soluzioni una alla volta (se n è abbastanza grande). Però il fatto che tu non sia in grado di farlo, non vuol dire che qualcun altro non ci riesca, o che magari un computer potentissimo non sia in grado di risolverli in un attimo. Il punto è che se n (la dimensione del problema) è piccolo, allora tutti sono bravi, ma se n è piuttosto grande allora nemmeno un computer potentissimo ce la può fare in tempo ragionevole. Questo perché il numero di soluzioni da provare è esponenziale in n (tipo 2^n). Ora ti chiederai: "e allora? è chiaro che questi problemi richiedono un tempo spropositato..." In realtà non è chiaro dal punto di vista matematico e a qualcuno è venuto in mente di provare a dimostrarlo formalmente. Ma sta di fatto che nessuno ci è riuscito fin ora. Quindi in teoria non si sa quale sia la risposta al Problema. Giusto per darti l'idea dell'importanza di questo Problema, ti dirò che è stato formalizzato matematicamente e prende il nome di "P versus NP". Mi ci vorrebbe un'ora per spiegarti cosa significano esattamente P e NP, ma ti dico solo che c'è un premio di un milione di dollari al primo che darà una risposta (matematica) a questo Problema. Ma perché tanta attenzione? Il fatto è che se la risposta al Problema è "sì" (che nella formalizzazione matematica si scrive "P ≠ NP") allora siamo tutti tranquilli: i nostri soldi in banca sono al sicuro perché nessuno troverà la nostra password. :-) Se invece la risposta è "no" (scritto "P = NP" in linguaggio matematico), allora vuol dire che esiste un modo per scoprire tutte le password (anche se non lo si conosce ancora) e rubare i soldi di tutti. L'esempio della banca è solo per farti capire l'importanza della cosa, ma in realtà tutto il mondo informatico è costruito sull'assunzione che la risposta sia "sì" e tutto crollerebbe se un giorno qualcuno trovasse un metodo magico per risolvere tutti i problemi in tempo veloce.
Ma cosa c'entra la crittografia quantistica? Qui viene la seconda parte del discorso. Un certo giorno a qualcuno è venuto in mente di fare un computer quantistico. O meglio di provare a fare, visto che non esistono ancora. I computer quantistici (in teoria), invece di ragionare con bit 0 e 1, pensano con i q-bit. I computer attuali hanno una marea di 0 e 1, ma ogni bit ha un valore ben preciso. Invece, i q-bit innanzitutto hanno molti più valori che solo 0 e 1, ma la cosa sorprendente è che assumono tutti questi valori nello stesso momento. Non so se hai studiato a fisica che un elettrone, non è sopra o sotto il protone, ma è un po' ovunque nello stesso momento. Quindi se qualcuno costruisse un computer quantistico, allora rivoluzionerebbe tutto perché aggirerebbe il famoso Problema. Infatti, anche se le password da provare sono un numero esponenziale, un computer quantistico le potrebbe provare tutte (o in gran parte) nello stesso momento. Se questo fosse possibile, addio soldi in banca. :-) Ora tutto questo è una teoria, ma altri teorici hanno pensato subito a mettersi al riparo. Hanno pensato che se qualcuno costruisse un computer quantistico allora occorrerebbe inventarsi una crittografia quantistica, che è più robusta di quella attuale e che quindi anche un computer quantistico non riuscirebbe a decifrare tutto in un attimo.
Naturalmente quello che faccio io non ha niente a che fare con la crittografia e con la quantistica. Ma come tutte le cose dell'informatica ha a che fare con questo benedetto Problema (con la P maiuscola).
in realtà è stealth che fa il fico facendo finta di avere amici negli states...Stealth_Fox wrote:Il mio amico lo spiegava a me che mi occupo di tutt'altre cose, è come se vi dovessi spiegare cos'è il realismo politico a chi studia informatica, riassumo fino all'osso per farvi capire l'essenziale...
p.s: io non sapevo neanche 1/3 di tutto ciò che mi ha scritto