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Posted: Wed Jul 06, 2011 2:27 pm
by Stealth_Fox
secondo me è un fotomontaggio, o meglio: videomontaggio... appare dal nulla e non perché sembra aver disattivato il tutto ma perché sembra più una sorta di dissolvenza in entrata. In più, video pessimo, propaganda, mi dà l'idea che sia solo una puttanata. Certo è che un simile aggeggio in un conflitto asimmetrico (dove l'avversario è nettamente inferiore) sarebbe un ulteriore manna dal cielo per gli USA visto che non dovrebbero preoccuparsi più di tanto della presenza di visori termici tra i nemici.

Posted: Thu Jul 07, 2011 12:28 pm
by Zodd
Stealth_Fox wrote:sarebbe un ulteriore manna dal cielo per gli USA

Ovvio Steath,peccato che gli stati uniti non hanno nessunissima intenzione di chiudere il conflitto o di andarsene ne' dall'Iraq ne' dall'afghanistan...anzi se nel frattempo muore qualche soldato è meglio,perchè cosi' gli americani dicono "se muoiono i nostri super marines,dobbiamo rimanere per aiutare le povere inferiori truppe locali".
La guerra è un business troppo conveniente,i vari Rockfeller,rotshchild,Morgan,windsor,bush hanno troppo da guadagnare...
Ma e' un argomento troppo lungo,complicato e sopratutto off-topic :-)

Posted: Thu Jul 07, 2011 6:08 pm
by Stealth_Fox
Anche se off-topic è pur tuttavia interessante. Dubito che gli USA siano in Iraq e Afghanistan per motivi economici, o quanto meno dubito che siano i motivi principali. Dell'economia ne possiamo pur parlare dopo quel che sto per scrivere.

Credo che in Iraq e Afghanistan gli USA ci sono per motivi strategici, che hanno pur sempre a che fare con l'economia ma non direttamente. L'area del Golfo è un'area di fondamentale importanza, Gran Bretagna e Francia (quando erano i protagonisti della politica internazionale) avevano le mani in pasta da per tutto. La Germania ci ha provato più volte a mettercele ma invano (prima della Prima Guerra mondiale con gli investimenti tedeschi della ferrovia Berlino-Baghdad e prima e durante la Seconda Guerra Mondiale attraverso le incursioni di Rommel nel deserto libico e le amicizie con le élite musulmane antisioniste e anticapitaliste/occidentali). Dopo la WWII (seconda guerra mondiale) la Gran Bretagna ha tentato invano di mantenere le redini dell'area ma da buon pragmatici come sono, gli inglesi hanno subito capito che non potevano NULLA contro la volontà degli Stati Uniti di insediarvisi. Il solo legame stretto dello scià di Persia con Gran Bretagna, prima, e Stati Uniti, poi, è la riprova lampante di quanto possono e devono fare le superpotenze in aree del genere.

Tornando a noi e ad oggi, c'è da dire che il Golfo Persico e il Grande Medio Oriente è sempre attuale, come lo era ben 100 anni fa. Da qui transita e si estrae gran parte del succo vitale dell'economie occidentali e tutte le economie del mondo: l'oro nero. Il controllo dell'approvvigionamento e della produzione mondiale di petrolio è ovviamente di vitale importanza. Se tutto il M.O. fosse guidato da governi avversi all'occidente non basterebbe molto per far SCHIZZARE il prezzo del greggio oltre ogni record, del resto sono riusciti a farlo raddoppiare per ben due volte nel giro di pochi mesi nel 1973, vuoi che non lo possano fare adesso? E' ovvio che ora ci sono anche altre fonti di approvvigionamento (vedasi il petrolio del Mare del Nord, quello Africano e pure quello russo) e quindi in qualche modo potrebbe avere un effetto LEGGERMENTE minore, ma sicuramente avrebbe un grosso effetto. Che differenza fa tra avere un Elefante sullo stomaco dall'avere un macigno che pesa solo 30gk meno dell'elefante? Soprattutto alla luce di una ripresa economica che stenta a prendere il volo e alla luce della speculazione internazionale. Piccole notizie o cadute di regimi favorevoli all'occidente potrebbero mettere in serio guaio l'Occidente, USA in primis.

Così, si tratta di difendere la vitalità dei Paesi occidentali. Gli USA si sobbarcano tutti i costi ma noi europei ci stiamo comportando esattamente alla stessa maniera di come ci comportavamo 40 anni fa con la situazione in Europa. Siamo dei free-riders e ci godiamo la sicurezza, che gli USA riescono a mantenere, quasi a costo zero. Oltre a tutto ciò, c'è da dire che è un'area non solo importante dal punto di vista del greggio. Ci sono le più importanti vie di snodo commerciali per l'Europa ed è una zona di confine tra Europa e Estremo Oriente. Fossi gli Usa rimarrei altri anni in Afghanistan, o quanto meno il più possibile. Con l'emergere di potenze quali Cina e India avere tante belle spine da infilare nei fianchi di quest'ultime sia da Ovest che da Est è pur sempre un vantaggio. Certo, le basi militari USA sono piccolissime in confronto alle forze che una eventuale Cina ostile potrebbe mettere in campo. Ma potrebbero pure essere il magico bottone che può far scatenare un conflitto a livello mondiale e potrebbero pur sempre essere valide teste di ponte in caso di conflitto (che sia di grandi o piccole dimensioni), tanto meglio tenersele e ampliarle il più possibile.

Tornando all'economia: questo ammasso di attenzioni ovviamente costa. Ma non credo ci sia una volontà da parte degli USA di voler spendere e spandere solo per far compiacere pochi eletti. Qui si tratta di mantenere la posizione più alta mai raggiunta da uno Stato su tutti gli altri suoi colleghi. Rimanere in M.O. ha più costi che benefici dal punto di vista economico: materiali che vengono distrutti, deficit e debito che si ampliano a suon di miliardi di dollari mentre in casa l'economia non riesce a reagire. Ergo, credo che gli USA sappiano che le posizioni assunte non saranno sopportabili per altri anni se l'economia domestica non reagirà, però sperano che il loro paese sappia risollevarsi in maniera tale da poter godere di tali posizioni mantenute con tanto sacrificio. Quindi, non credo si tratti di compiacere i finanzieri mondiali (che come ovvio fanno e faranno sempre affari OVUNQUE e in qualunque momento, è l'animo dell'uomo), i quali mi sembrano quei pesciolini che girano attorno alle balene per mangiare tutto ciò che possono mangiare, bensì di qualcosa di più grande: mantenere lo status di Potenza (e non più superpotenza, badate) più importante sul globo.

Grazie zodd per l'ottimo spunto di riflessione :D

Posted: Thu Jul 07, 2011 6:21 pm
by Zodd
Prego,che ne pensi della Teoria(per il momento)secondo la quale Bush avrebbe firmato prima della fine del mandato il famoso accordo con Canada e Messico per creare l'Amero?
Nuova moneta per contrastare l'Euro?
Comunque a me quelle famiglie che ho nominato prima mi stanno sui cosidetti...in pratica sono i padroni del mondo,ci sono intere nazioni economicamente schiave di questi tizi...

Posted: Thu Jul 07, 2011 6:49 pm
by Stealth_Fox
Zodd wrote:Prego,che ne pensi della Teoria(per il momento)secondo la quale Bush avrebbe firmato prima della fine del mandato il famoso accordo con Canada e Messico per creare l'Amero?
Credo che gli USA non ne abbiano bisogno, han dato il via per il funerale dell'€uro tramite speculazioni finanziarie, agenzie di rating e istituzioni finanziarie. Se l'Europa passerà la tempesta per gli USA saranno cazzi amari nel lungo periodo. Per un eventuale "Amero" non so quanto i tempi possano essere maturi e non so neanche quanto sia forte l'economia del Messico. Dubito che gli americani vogliano veramente condividere la loro arma più potente...

Zodd wrote:Comunque a me quelle famiglie che ho nominato prima mi stanno sui cosidetti...in pratica sono i padroni del mondo,ci sono intere nazioni economicamente schiave di questi tizi...
Guarda Zodd, con tutto il rispetto credo che ormai i Rothschild, come i Morgan, i Baring o i Lazard non possono più fare nulla o quasi. Il loro potere economico era mastodontico nel XIX secolo, in declino agli inizi del XX e, ora, nel XXI secolo credo che, se ancora qualcuno di loro investe e specula, siano pesci intermedi/grandi ma non mastodontici. I problemi principali derivano da altri giganti a stelle e strisce (o comunque sia non dentro l'€uro): Goldman Sachs, JP Morgan (che però non sono i Morgan), Citigroup, RBS, Barclays. Sono loro che possono affossare l'Europa. E sono sempre loro che hanno nel mirino l'Italia (martedì scorso i titoli più trattati nella black pool di Goldman Sachs erano Unicredit e Monte dei Paschi di Siena). Ce ne sono di magheggi a giro... oh se ce ne sono :D

p.s. ultima chicca: mesi fa (quasi due anni fa ormai), al Four Season (locale più elitario di Manhattan) c'è stata una riunione tra i più grandi finanzieri del mondo per portare un attacco speculativo all'Europa, devo dire che ci stanno riuscendo alla grande.

Posted: Fri Jul 08, 2011 4:25 pm
by Stealth_Fox
p.p.s: giornata di borsa catastrofica. Spread ai massimi dall'entrata nell'€uro. Iniziano a circolare le prime voci tra gli operatori che l'Italia potrebbe nei prossimi anni correre il rischio di un default.

Non voglio essere il pessimista di turno, ma mi preparerei al peggio per i prossimi anni, soprattutto se la situazione politica ed economica italiana non cambierà nettamente :|

Posted: Fri Jul 08, 2011 5:57 pm
by alb3rt0
Zodd wrote:Prego,che ne pensi della Teoria(per il momento)secondo la quale Bush avrebbe firmato prima della fine del mandato il famoso accordo con Canada e Messico per creare l'Amero?
Nuova moneta per contrastare l'Euro?
Comunque a me quelle famiglie che ho nominato prima mi stanno sui cosidetti...in pratica sono i padroni del mondo,ci sono intere nazioni economicamente schiave di questi tizi...
queste teorie e i vari documentari sul nuovo ordine mondiale, zeitgeist, bilderberg group ecc.. sono affascinanti, ma da prendere sempre con le dovute cautele :smile:
Stealth_Fox wrote:Certo, le basi militari USA sono piccolissime in confronto alle forze che una eventuale Cina ostile potrebbe mettere in campo. Ma potrebbero pure essere il magico bottone che può far scatenare un conflitto a livello mondiale e potrebbero pur sempre essere valide teste di ponte in caso di conflitto (che sia di grandi o piccole dimensioni), tanto meglio tenersele e ampliarle il più possibile.
piccolissime non direi se penso ad esempio a Camp Bondsteel o Diego Garcia.
sono circa 700 quelle ufficiali sparse per il mondo e sempre in punti strategici.
e ogni nuovo conflitto consente anche la creazione di una nuova base.
sono pur sempre su un territorio straniero ed è come se io mi facessi una casetta sul giardino qualcun'altro :D
gli abitanti di okinawa non sono proprio entusiasti di avere elicotteri e aerei che passano sopra le loro teste 24h al giorno e a bassa quota, per non parlare di tutte le aree inaccessibili.
quelli di diego garcia invece sono stati mandati via direttamente.

certo la sicurezza e la voglia di mantenere lo status di (Super)Potenza e uno standing army ha il suo prezzo.