Posted: Fri Aug 12, 2011 7:26 pm
kekkazz nosfe, io ti "modero".. e tu parti a tutto "fo'o" ?
dal 2003, semper fidelis!
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Sì certo, ho pisciato fuori dal vaso. Se a Prato anziché maglieria si producessero macchinari industriali per processi complessi voglio proprio vedere come i cinesi potrebbero competere con Prato. L'area tessile è stata la prima a svilupparsi durante la rivoluzione industriale, ergo è anche la più semplice dove poter fare concorrenza da parte di un paese in via di sviluppo. In Cina i macchinari si importano ancora, non si riescono a costruire con qualità simili a quelle delle ditte tedesche (più quest'ultime) o italiane o americane... Per un macchinario la qualità è importante, è un investimento e non si deve rompere. Per una cazzo di maglia NO. Perché pagare 200€ una maglia di altissima qualità fatta da una ditta di Prato se dopo un anno non è più di moda quando posso andare da H&M e comprare per 200€ metà negozio? Se Conbipel per me può essere cinese, italiana, magrebina, americana. Se fa cose che mi piacciono le compro.riguardo alla tecnologia e alla concorrenza cinese hai completamente pisciato fuori dal vaso, nessuno si incazza con i cinesi ma ancora una volta dimostri di non sapere che le attivita cinesi in particolare si strutturano intorno alla maglieria ( di recente) , al taglio e cuci ( attività una volta prettamente artigiana e di artigiani coi contro coglioni aggiungo!) , al ricondizionamento abiti.
questi sono stati la partenza... oggi se compri un bottone o una cerniera la compri da un ingrosso cinese che importa dalla cina...tutto cio che indossi e mande in cina anche se e scritto made in italia e il capo e di uno stilista a caso ITALIANO !!! non continuo senno rischio davvero... ma ti faccio un esempio senza rischi Combiper proprio vicino casa tua prima si serviva di cinesi oggi è cinese !
sulla tecnologia che ti devo dire ...vuoi sapere i componenti del tuo amato mac dove vengono fatti ???? (come del mio pc del resto... a Taiwan)
Rinfocoli sempre di più la mia teoria dell'Europa ormai invecchiata e stanca...A Prato ci sono molte industrie leader nel settore e tecnologicamente avanzate... subiscono meno degli altri crisi e concorrenza ma fanno parte comunque di un meccanismo inceppato... e le grandi tecnologie amico mio comportano grandi investimenti e di questi tempi nessuno se li può permette qui da noi ... in cina magari costano 1/5 e ci sono le disponibilità per poterlo fare.
Ti ringrazio per l'apertura ma una cultura si basa su secoli di storia, come ampiamente dimostrato, e non solo sugli ultimi 50/60 anni.se un giorno vorrai parleremo anche del sud senza arrivare ai borboni o a federico II, ma solo considerando dal dopo guerra a oggi
Incazzati poco ciccio, la verità in mano non ce l'avrò ma parlo non per sentito dire. Leggo, mi documento e penso. Sicuramente non sarà un cazzo di lavoro sul campo, scusa se non mi sono sporcato le mani, ma pur sempre meglio di gran parte degli studenti universitari medi italiani sono.quindi quando sento persone poco piu che adolescenti parlare come se avessero la verita' in mano , e dire solo cazzate e frasi fatte mi incazzo.
Mi incazzo
Roma http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2010/12 ... ducia.htmlNegli ultimi tempi in tutta Europa la violenza si è espansa. Roma, Parigi, Londra, Atene bruciano (o hanno bruciato) e bruceranno. La crisi economica colpisce i giovani che non ci stanno a vedere ridimensionate le proprie prospettive, ma ormai il destino è questo
Leggetevi Huntington, Kennedy, limes, foreign affairs, i giornali, un libro di storia. Ciò che dico è tutto dimostrato ed è sotto ai nostri occhi.L'Occidente ha toccato il suo apice, ormai è in discesa, non abbiamo più le forze vitali per sostenere le posizioni di cui abbiamo goduto in passato (ricordatevi che l'Occidente ha posseduto quasi l'80% del globo terraqueo un secolo fa circa). Popolazioni invecchiate, civiltà e Stati emergenti pieni di forza ma anche di voglia e di fiducia, stanchezza e sfiducia nell'Occidente porteranno sempre più ad un ridimensionamento dell'Europa in primis, e degli Stati Uniti se alcune condizioni verranno a presentarsi
Gli scontri di Parigi (2005) e di Londra (oggi) ne sono la riprova.Inoltre, sul versante degli immigrati in Europa, c'è da dire per ora il Vecchio Continente ha fallito nel tentativo di venire incontro a tutti i suoi "ex sudditi" e a tutti i suoi vicini di casa
E' un mio pensiero, simile a quello di altri studiosi, si può esser d'accordo o meno. Prove certe non ci sono né per confutarlo né per confermarlo.E credo di pensare che l'essere umano, in gran maggioranza, non è, per sua natura, aperto nei confronti del diverso
http://www.neodemos.it/index.php?file=o ... =stranieriQuesti "stranieri" vengono visti come pericolosi, diversi e come concorrenti sleali (quando di sleale non hanno nulla, prendono solamente i lavori che tutti noi rifiutiamo e disprezziamo)
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... iew=LiberoAnziché esser visti come un'opportunità di crescita e sviluppo, un'opportunità per ringiovanire le nostre nazioni facendoli diventare parte integrante della nostra cittadinanza, vengono ghettizzati, martoriati e malmenati.
E' un mio pensiero, basato su cognizioni di causa, non sul "sentito dire". Io prendo tutte le informazioni, le analizzo e poi tiro una conclusione. Può essere 10 volte su 10 sbagliata, ma certamente non la prendo attraverso il "sentito dire".Credo che nei prossimi anni se la situazione non verrà cambiata, sia dal punto di vista economico che da quello politico, avremo sempre più di questi problemi. Gioventù natia con minori prospettive future unita alle seconde/terze generazioni di immigrati diseredati e bastonati uniti a classi politiche che sembrano sempre più distanti e impotenti nei confronti dei problemi reali, potrebbero essere i motori di nuovi scontri.
Altra mia opinione, si può dissentire ma non si può dire di esser stata partorita sul "sentito dire" e sull'"aria fritta". Il secolo di declino cinese non sembra sia stato poi così male per la Cina, visto com'è oggi...Per certi versi, tutti i torti non ce li hanno. Che l'Europa debba bruciare come Roma per poter essere costruita su basi più salde? Allora che bruci, arda più che mai e come l'Araba Fenice ritorni, se non può risplendere, quanto meno ad illuminare la notte che ci è appena calata sopra.
Ho letto fino a pagina 1braccomax wrote:Trovo le spiegazioni del primo post di Stealth alquanto esaudienti, anche se non sono d'accordo sul fatto che debba bruciare l'Europa per rinascere su basi più solide.
Nei post successivi, anche con toni "caldi" sono stati espressi dei punti di vista. Io credo che la "verità" stia nel mezzo a quanto espresso da Stealth/Nosfe e Drake.
braccomax wrote:Tornando all'Inghilterra, credo che solo nel quartiere dove è morto il ragazzo la causa sia stata quella. Per il resto, vista l'età media degli arrestati (19 anni) credo che sia stata solo un pretesto per tutte le varie gang che ultimamente si sono formate nei sobborghi delle grandi città inglesi per dimostrare la loro forza, e di rimando la scarsissima preparazione della polizia inglese nella gestione dell'ordine pubblico. In Germania, Francia e Italia ciò non sarebbe successo, perchè nel caso di Londra, i tempi di reazione alle manifestazioni sono stati incredibilmente lunghi e inefficaci, con una evidente incapacità della catena di comando ad assumere immediatamente decisioni adeguate.
tu a 31 anni (così dice il profilo) ti senti già vecchio da non poter più far nulla per cambiare le cose?mandrak3 wrote:Perdonate l'aggressivita' che mi contraddistingue purtroppo ormai sempre piu spesso ma certi argomenti come si evince , li sento molto...e pensare che voi che siete il domani avete una certa mentalità mi fa venire voglia di scappare dall'italia, perche se oggi stiamo inguiaiati domani non oso immaginare.
snipershady wrote:State asserendo bene o male concetti molto simili, che spesso convergono, ma tendete ad aggredirvi inutilmente.

Vorrei sapere perché è tutta sbagliata... confutamela, almeno capisco. Per ora tutto ciò che hai detto non mi ha confutato la tesi di fondo che l'Europa è stanca, vecchia e i suoi giovani pieni di rabbia. Non hai elaborato il tuo disegno di insieme. Dicci perché e dove ho sbagliato. Dicci perché i giovani in Europa si ribellano. Perché la mia analisi è tutta sbagliata mentre la tua no. Anziché dire "mi baso sulle mie esperienze" porta acqua al tuo mulino con avvenimenti realmente osservati da una più vasta platea. Altrimenti è troppo semplice. E' come se scrivo una tesi che dice che il sole gira intorno alla terra e dico che è così perché secondo le mie esperienze la terra è ferma e il sole gira. Dobbiamo ricordarci che esistono pure le distorsioni quando in un'analisi si mettono dentro le esperienze personali.l'analisi era tutta sbagliata quindi l'ottica con cui e stata fatta e di conseguenza anche il discorso non regge più... se lo sguardo d'iniseme non cambia direi che hai detto tutto.
I macchinari per i processi produttivi venduti in Cina son pur sempre più occidentali che cinesi stessi. Sono il primo a dire che Cina non significa qualità pessima, ma non hanno ancora i numeri per competere in mercati tecnologicamente avanzati su scala nazionale. Riescono a competere molto bene in settori altamente tecnologici ma non per questo significa che le aziende cinesi costruiscono i macchinari utensili per tutto il mondo. Per farla breve, sono la fabbrica del mondo ma questa fabbrica necessita di macchinari e utensili.DIMENTICAVO di risp. sui cinesi e meccanica...ma come tu che conosci la polita estera cosi bene ti sei perso proprio questo cardine...eh si amico mio ci sono anche loro o per un verso o per l'altro...
non ho visto causa sistema universitario italiano, mica per colpa mia! In parlamento dubito ci siano molti universitari, soprattutto esperti di economia e relazioni internazionali, visto quel che vanno facendo e dicendo.insomma stelt la differenza e questa io le cose le ho viste e mi sono fatte le mie idee, poi ho approfondito e ho tirato le mie somme, tu hai approfondito , ti e stato raccontato , descritto ma non credo tu abbia visto, e come per molti universitari che non hanno mai lavorato un giorno e che oggi sono in parlamento o ci sono stati, parlate di situazioni , economia e lavoro ma senza reale cognizione di causa.
Il mio intento non è certo quello di sminuirti bensì quello di far capire che ciò che importa è il dato aggregato. Le esperienze personali e lavorative sono esperienze importanti ma pur sempre limitate rispetto alle osservazioni aggregate che, per loro natura, si possono avere soltanto su carta. Per il culo degli altri sì, purtroppo è così. Non sto qui a sindacare quanto è ingiusta la questione ma l'individuo in termini generali non conta un cazzo. Come non conta nelle grandi aziende quando devono tagliare i costi e il personale, non conta neanche negli Stati. Questa ovviamente è la mia opinione alla luce delle cose da me osservate.Mi vedo un pò sminuito nel leggere che secondo qualcuno vivo una certa realtà limitata al ambito cittadino, anche se a me sembra di avere un ottica ben piu ampia, si vede che al universita si imparano dinamiche diverse , credo che sopratutto si impare che con il culo degli altri siamo tutti finocchi...
appena tornato dalla spiaggiaMuchoz wrote:regà, è il 13 di agosto...andate al mare!
beh se si parla sempre per ipotesi tutto è possibile.mandrak3 wrote:dico solo che un laureato inglese ad esempio a voi vi fa' il culo.
certo la teoria senza la pratica vale poco, così come la pratica senza la teoria!!mandrak3 wrote:.dico solo che a me hanno insegnato che la teoria senza pratica vale poco.
che poi un laureato sia capace o meno discutiamone perche nelle MIE imprese a meno che non abbiano fatto ciò per cui avevano studiato *,8/10 valevano meno di un monco che fa il decoratore...esperienza personale...
*...e anche in questo caso sapessi quanti ingegneri imbecilli e incapaci conosco ...eppure sono ingegneri ;)