-
-
Stealth_Fox
- Stealthfox

-
- Posts: 3486
- Joined: Mon Feb 14, 2005 9:18 pm
- a cosa giochi: Battlefield 3
- Location: Montecatini Terme
Mon Sep 01, 2008 11:25 am
Beh... l'invasione dell'Iraq può pur sempre essere letta anche sotto l'aspetto della paura.
Gli USA, avendo paura di (come ha detto Folgore) Siria e Iran, attacca l'Iraq per mettersi al sicuro. (Sia chiaro, è una con-causa, ovviamente ci sono pure interessi economici, ma non si può tagliare il discorso in maniera semplicistica dicendo la guerra la si fa per l'economia. E' una grandissima cazzata che i giornalisti vi vogliono far credere dato che è più semplice da capire e da scrivere una cosa del genere anziché star lì ad analizzare tutte le cause di una guerra)
Perché togliere la paura? In Afghanistan per cosa ci sono andati se no? Per quei pochi giacimenti di gas? Peccato non ci sia neanche un modo per portarlo negli USA, non sia vantaggioso dal punto di vista economico ed altri motivi che non sto ad elencare. Ci sono andati per i metalli preziosi? Ci son pochissime miniere in Afghanistan che certo non giustificano una guerra. C'è un bel clima per andarci a fare le vacanze? Non credo. Ci sono andati, secondo la mia opinione, sia per paura di Al Qaeda, sia per dimostrare al mondo intero che sono tuttora una superpotenza e che rispondono tit for tat, pan per focaccia (leggasi per gloria).
Gloria voi lo togliete a prescindere, io no. Non sto solo parlando di guerre dove è implicata soltanto la superpotenza statunitense, è questo il punto che dovete capire. Sto parlando di tutte le guerre. Sia di quelle passate che di quelle future che di quelle di oggi. C'è pur sempre una possibilità che una guerra futura venga innescata per un motivo di orgoglio, o per la ricerca di gloria (da leggersi come "voglia di diventare una grande potenza, o di ascendere al rango di superpotenza).
Perché una potenza regionale vorrebbe ascendere al ruolo di grande potenza? Secondo me per tutti e tre i punti che ho elencato sopra. Interessi, che possono essere dei più vari, economici, geopolitici, geostrategici. Paura, che i propri vicini possano diventare un giorno più potenti di loro e che vi sia il rischio che li soggioghino. Gloria, perché vogliono entrare nella storia, nel club delle grandi potenze.
Pensate a come agite voi, agite sempre nell'ottica dell'interesse economico? Non credo. Ed ecco che non credo che gli uomini politici agiscano solo ed esclusivamente per l'interesse economico.
Vi riporto alcune guerre in cui gli interessi ECONOMICI, secondo la mia opinione, sono irrilevanti:
-Jugoslavia
-Kosovo
-Bombardamento Libia da parte statunitense
-Somalia
-parte delle guerre etniche (per cosa le fanno? forse per gloria? Per avere un PROPRIO stato? Perché avere un PROPRIO stato quando potresti startene in un altro che ha più potenza economica ed è più potente sulla scena internazionale? Chi te lo fa fare?)
-ecc ecc
Se si toglie la paura e la gloria, come riusciamo a spiegare queste guerre solo con la variabile interesse?
p.s: per il Canada... ero insicuro, sia perché non ha armi atomiche sia perché non ha un grande esercito. Tuttavia mi sembra molto più combattivo di altri alleati Nato, basti vedere in Afghanistan quanto il Canada combatta ed ha più influenza nelle scelte di Francia ed Italia.