Ci sono delle inesattezze.
Il prezzo a cui tu fai riferimento è il prezzo del greggio, cioè riferimento di vendita dei paesi opec, che incide solo in parte sui costi finali del carburante.
In itallia il prezzo del carburante dipende dal 10% della volatilità del prezzo del petrolio.
QUindi si capisce che se oggi il petrolio aumenta di 10 cent e la benzina aumenta di 10 cent significa che 9 cent sono finiti da un'altra parte, e no nelle tasche dei petrolieri.
In italia esiste un sistema tramite il quale il governo puo applicare delle accise "in via del tutto straordinaria e temporanea" che vessano sul prezzo dei carburanti.
tali aumenti dopo tot anni dovrebbero essere reintegrati, ma sul prezzo della benzina e del diesel sopratutto gravano accise vecchie di decenni.
Questa cosa stranamente non si verifica su metano e gas almeno per ora, che alla produzione cioè a moratti e co, costano quanto la benzina, ma al consumatore nettamente meno.
Ad ogni modo il futuro dice questo:
nel mondo negli ultimi 5 anni si è verificato un'aumento costante della domanda di petrolio, sia per le varie guerre sia per le esigenze di crescita delle tigri rampanti asiatiche (cina e india su tutte).
Se sale la domanda sale anche il prezzo,ma sopratutto i paesi opec hanno aumentato anche il numero di milioni di barili prodotti ogni giorno.
Poi black-out... crisi economica mondiale, la domanda di petrolio scende di botto, la produzione è sempre altissima conseguenze....il prezzo scende... consueguenza 2....l'opec diminuirà la podruzione per far risalire il prezzo.. conseguenza3... il governo sfrutterà la situazione e applicherà un'altra piccolissima accisa.
a dirla tutta comunque,
fino a 2 mesi fa un litro di benza mi costava 1.4€ ora la metto al max 1.2
Il prezzo a cui tu fai riferimento è il prezzo del greggio, cioè riferimento di vendita dei paesi opec, che incide solo in parte sui costi finali del carburante.
In itallia il prezzo del carburante dipende dal 10% della volatilità del prezzo del petrolio.
QUindi si capisce che se oggi il petrolio aumenta di 10 cent e la benzina aumenta di 10 cent significa che 9 cent sono finiti da un'altra parte, e no nelle tasche dei petrolieri.
In italia esiste un sistema tramite il quale il governo puo applicare delle accise "in via del tutto straordinaria e temporanea" che vessano sul prezzo dei carburanti.
tali aumenti dopo tot anni dovrebbero essere reintegrati, ma sul prezzo della benzina e del diesel sopratutto gravano accise vecchie di decenni.
Questa cosa stranamente non si verifica su metano e gas almeno per ora, che alla produzione cioè a moratti e co, costano quanto la benzina, ma al consumatore nettamente meno.
Ad ogni modo il futuro dice questo:
nel mondo negli ultimi 5 anni si è verificato un'aumento costante della domanda di petrolio, sia per le varie guerre sia per le esigenze di crescita delle tigri rampanti asiatiche (cina e india su tutte).
Se sale la domanda sale anche il prezzo,ma sopratutto i paesi opec hanno aumentato anche il numero di milioni di barili prodotti ogni giorno.
Poi black-out... crisi economica mondiale, la domanda di petrolio scende di botto, la produzione è sempre altissima conseguenze....il prezzo scende... consueguenza 2....l'opec diminuirà la podruzione per far risalire il prezzo.. conseguenza3... il governo sfrutterà la situazione e applicherà un'altra piccolissima accisa.
a dirla tutta comunque,
fino a 2 mesi fa un litro di benza mi costava 1.4€ ora la metto al max 1.2













