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Posted: Sun Apr 19, 2009 3:19 am
by jumper_71
Penso che chi ha scritto questa spazzatura nel blog del tuo amico è un coglione che non merita comprensione ne seguito..disfattista menefreghista con una sfumatura anarchica.

Quoto invece in pieno queste parole,che a mio parere rispecchiano in pieno lo stato attuale/passato/futuro in Italia,bisognerebbe cambiare molte leggi con pene severe e sicure ai furbi che rubano e lucrano sulle spalle di tutti gli italiani, soprattutto la povera gente
[-MjK-] wrote:La polemica innescata da questo artico, a mio avviso, non è tanto sulla opportunità o meno di aiutare. Se il dibattito scivola su questo tema, si perde di vista il vero obiettivo della polemica, che sono gli sprechi, la cattiva gestione della cosa pubblica, le ruberie, l’evasione fiscale di coloro i quali si fanno belli perchè lanciano appelli in TV, ma intascano soldi della comunità, la speculazione di coloro i quali realizzano guadagni illeciti sulla ricostruzione (sempre con i soldi della comunità).
Questo è un paese allo sfacelo; ci stiamo incattivendo e il rischio è di combattere guerre tra poveri, mentre gli sciacalli figli di puttana ingrassano alle nostre spalle.
Forse l’unico mezzo che abbiamo è il voto. Centinaia di migliaia di voti NON DATI A PDL, LEGA E PD, secondo me possono rappresentare una svolta. Diversamente siamo destinati allo sfascio.
E aggiungo che mi piace come scrive e pensa stealth,se tutti i giovani e le nuove generazioni la pensassero come te si potrebbe fare qualcosa di concreto per il nostro paese

Re: "Per il terremoto non do nemmeno un euro"

Posted: Sun Apr 19, 2009 2:56 pm
by Stealth_Fox
grazie jumper!! :wub:

Re: "Per il terremoto non do nemmeno un euro"

Posted: Fri Apr 24, 2009 8:35 pm
by [-MjK-]

Posted: Sun Apr 26, 2009 5:33 pm
by braccomax
Giuliani? Tutte cazzate. Il buon Demon dall'alto del suo dottorato può spiegarvi il perchè. Quoto in pieno Mistero, nonchè Jumper. Che vadano a farsi fottere gli americani e gli inglesi, (ricordatevi che quando a Roma usavano i gabinetti con acqua corrente erano sempre all'età della pietra), noi abbiamo una tradizione tutta nostra, quindi ben venga chi fà della solidarietà italiana uno stile di vita. Vedrete che in breve tempo, in Abruzzo le case saranno in piedi, perchè siamo (loro più di noi) un popolo laborioso che non esiterà a rimbocacrsi le maniche e a ricostruire tutto.
Io penso che se un giorno mi crollerà la casa, di sicuro mi farà un immenso piacere avere aiuti dal miei connazionali.
Orgoglioso di essere italiano.

Re:

Posted: Sun Apr 26, 2009 6:26 pm
by ph0b0$
braccomax wrote:Giuliani? Tutte cazzate. Il buon Demon dall'alto del suo dottorato può spiegarvi il perchè. Quoto in pieno Mistero, nonchè Jumper. Che vadano a farsi fottere gli americani e gli inglesi, (ricordatevi che quando a Roma usavano i gabinetti con acqua corrente erano sempre all'età della pietra), noi abbiamo una tradizione tutta nostra, quindi ben venga chi fà della solidarietà italiana uno stile di vita. Vedrete che in breve tempo, in Abruzzo le case saranno in piedi, perchè siamo (loro più di noi) un popolo laborioso che non esiterà a rimbocacrsi le maniche e a ricostruire tutto.
Io penso che se un giorno mi crollerà la casa, di sicuro mi farà un immenso piacere avere aiuti dal miei connazionali.
Orgoglioso di essere italiano.
il problema è che NOI adesso siamo rimasti all'età della pietra e loro sono circa 30 anni avanti a noi

io penso che per molti versi non si debba essere orgogliosi di essere italiani,visto che nessuno fa nulla per prevenire simili catastrofi.

penso che un popolo intelligente un giorno dovrà stancarsi di dare aiuti e dovrà semplicemente concentrarsi sulla PREVENZIONE piuttosto che sulla ricostruzione...ma quel giorno mi sa che non arriverà presto.

Se la mia casa fosse distrutta io sarei più orgoglioso se una nazione intera si ribellasse ad uno stato di merda obbligandolo a dare cospicue sovvenzioni a tutte le famiglie italiane x mettere a norma antisismica le proprie case,per evitare che muoiano migliaia di persone (come successo a Messina)..sarei orgoglioso se gli italiani obbligassero lo stato ad informare TUTTA la gente che abita a Catania e Napoli sui rischi e su come comportarsi in caso di esplosione del vulcano che hanno a 1km di distanza.
Così io sarei orgoglioso di essere italiano..se la gente (e lo stato) si curasse prima di quali immani catastrofi possono accadere in italia,piuttosto che vedere la tv e sentire che hanno raccolto 40 milioni di euro con gli sms.

IMHO.

Re:

Posted: Sun Apr 26, 2009 6:31 pm
by Jack_Mower
braccomax wrote:Giuliani? Tutte cazzate. Il buon Demon dall'alto del suo dottorato può spiegarvi il perchè.
Non direi di essere così scettici, è giusto prendere le cose con le pinze, ma dire cazzate a prescindere è un atteggiamento scetticistico (sopratutto visto che nessuno di noi credo si occupi di geologia da anni). Se probabilmente però invece di andare a spoilerare il suo metodo ai 4 venti l'avesse pubblicato su una rivista o avesse fatto una richiesta alla protezione Civile forse sarebbe stato più ascoltato.

Tralasciando il fatto se sia vero o no, il vero problema è che se anche la sua non fosse stata una coincidenza il suo metodo non è stato per nulla preciso, (ha sbagliato di una settimana) e finchè una previsione non acquista il 100% di credibilità e un minimo di precisioni, non si può agir eper prevenire (i costi di per evacuare una popolazione sono ingentissimi, sopratutto se non sai quando, per quanto)

Era molto più facile prevenire il terremoto facendo delle costruzioni con misure antisismiche (e ritorniamo sui soliti italiani che per mettersi qualcosa in tasca hanno compiuto delle irresponsabilità enormi)

Vi chiedo solo una cosa, pensate che ci siano due o tre persone dietro sta cosa? O centinaia di persone da quelle che hanno dato l'appalto a quelle che hanno controllato le costruzioni? Ora stiamo a vedere quanto ci vuole per beccarli...

Re: "Per il terremoto non do nemmeno un euro"

Posted: Sun Apr 26, 2009 9:23 pm
by Stealth_Fox
Le norme antisismiche in Italia ci sono, e sono pure decenti, il problema è che molti non le mettono in pratica. Altro "piccolo" problema sono i progettisti che a volte cannano di brutto, piccolissimo esempio è l'ospedale de L'Aquila in cui due ale del complesso erano collegate tra loro con un piccolo dentino, oscillando in maniera differente han fatto il danno.

I criteri ci sono, forse sarebbe meglio ritoccarli un attimo all'insegna di meno burocrazia, più sicurezza e criteri migliori. Fino a pochi anni fa dicevano che era meglio fare colate di cemento armato per fare i tetti, se vedete bene in alcune case sono cadute su se stesse e i tetti sono integri. Ma forse non sarebbe meglio avere un tetto leggero sulla struttura? Il legno costa di più e richiede più manutenzione ma potrebbe essere una delle possibili soluzioni (che alcuni costruttori avallano)

Per quel che concerne Giuliani, se devo essere "politicamente corretto", dico che ha scazzato di una settimana e di qualche km di distanza l'epicentro e che lui si sta svendendo a favore di un partito che segue uno scopo politico preciso (e non aggiungo altro). I terremoti non sono prevedibili (tutt'oggi) non ci sono tecniche che ti dicano (e STATE BENE ATTENTI) ORA, LUOGO, INTENSITA' della scossa, dire "tra qualche giorno ci sarà un terremoto" è come dire "oh, tra qualche giorno piove" tu mi dirai "ok, questa informazione mi potrebbe servire se mi dici il luogo in cui piove e quando, altrimenti che me ne faccio?"

Per il fatto che lo Stato dovrebbe obbligare i propri cittadini a mettere a norma le loro case è praticamente impossibile per:
1. motivi economici delle famiglie
2. motivi economici statali
3. motivi politici (convincila la gente a spendere soldi che non hanno per ristrutturare casa o addirittura per BUTTARLA giù per ricostruirne una nuova)


In più aggiungo un'altra cosa, l'uomo si deve mettere in testa che è la natura che comanda. Faccio un esempio, se il Vesuvio è un vulcano ATTIVO, se sai che i suoi pendii sono formati da ceneri vulcaniche, capisco la tua voglia di avere una fantastica vista sul golfo, ma brutto coglione vuoi capire che sei su un terreno instabile (essendo cenere) e vicino ad un vulcano? Quei terreni sono da adibire ad agricoltura, dato che la cenere rende il terreno molto buono dal punto di vista agricolo, STOP. La tragedia di Sarno ne è la riprova, costruisci su terreni instabili, formati da ceneri vulcaniche, una pioggia violenta ti fa una bella frana e sotto ci muori.


:piove:

Posted: Mon Apr 27, 2009 12:12 am
by ph0b0$
Stealth lo Stato potrebbe dare grossi contributi a chi vuol mettere a norma la propria abitazione..

è ovvio che una marea di famiglie stanno passando un brutto periodo,però ce ne sarebbero altrettante che prenderebbero questi contributi per salvaguardare la propria famiglia e i propri beni.

intanto io ti do i soldi,se poi tu vuoi mettercene altri che ben venga..ma intanto io Stato sto facendo PREVENZIONE e sto contribuendo attivamente a salvare migliaia di famiglie e miliardi di euro di beni mobili e immobili

tu pensi che i 60mila sfollati adesso non spenderebbero 20mila euro per salvare la propria abitazione facendo un discorso con i se e con i ma?

io dico proprio di SI.
Specie per chi lì ci ha perso dei familiari.

Però se lo Stato non fa una cosa simile (prevenire disastri) è uno stato di merda.

e su questo non ci piove.

Re: "Per il terremoto non do nemmeno un euro"

Posted: Mon Apr 27, 2009 12:16 pm
by Stealth_Fox
Ti ricordo che abbiamo il terzo debito più grande al mondo (o forse era il secondo?) e non siamo una superpotenza come gli Stati Uniti (che detengono il primo posto per il debito). Per varie motivazioni, che non sto certo ad elencare, lo Stato italiano NON può e NON DEVE permettersi di fare una politica del genere. Ci rendiamo conto che anche se diamo un bonus di 5000€ per ogni famiglia in Italia sperperiamo metà PIL?


In queste situazioni è molto semplice farsi prendere dall'emotività, dire "facciamo città più sicure! facciamo case ecosostenibili e più sicure che mai! Rimettiamo a posto TUTTI gli edifici".

Fantastico! Sono il primo a dire che sarebbe davvero fantastico, ma ricordiamoci che siamo l'Italia, abbiamo risorse differenti da altri paesi (come, per esempio, il Giappone) e dobbiamo essere REALISTI, e la proposta di dare incentivi alle famiglie per rimettere a posto le loro case non lo è.

Ed aggiungo che non si risolve certo il problema, perché se una casa è costruita MALE, è costruita MALE, punto. Inutile metterci le toppe perché la casa è un insieme di vari componenti che devono lavorare in armonia, potrai pur sempre avere un po' più di certezze, ma non so quanto gli interventi possono essere validi. Se i tuoi pantaloni son costruiti male, hanno un tessuto scadente che ogni tanto ti si rompe, non ti proteggono dal freddo, se vedi che ti si stanno rompendo ci metti una toppa lì sopra, ma hai sempre dei pantaloni scadenti che ogni tanto ti si rompono, che non ti proteggono dal freddo con una toppa. Nient'altro di più. In più non crediamo che opere di rinforzo delle strutture costino sui 20000€, credo che la cifra come minimo sarà doppia dato che sono lavori molto specifici, richiedono materiali che costano e non si fanno certo in una settimana.

Secondo me è un problema che parte da più lontano, è un po' nello spirito dell'italiano che dice "intanto si fa". Mio padre (geometra) mi ha sempre insegnato che se una cosa la si deve fare, la si fa nella maniera corretta, anche se costa il doppio. Idem dovrebbero fare tutti (soprattutto in questi casi). Se ti vuoi fare una casa hai 200.000€ ma costerebbe 250.000€ non stai lì a scervellarti per risparmiare (soprattutto sui materiali importanti come cemento, tondini ecc ecc), aspetti ancora qualche anno e dopo ti fai la casa da 270.000€ (dato che c'è l'inflazione :wallasd: )

Posted: Mon Apr 27, 2009 12:55 pm
by ph0b0$
allora non critichiamo chi dice "io non do un euro" xchè è consapevole che in italia vige la regola "per adesso accomodiamo,in futuro si vedrà"

le tue ragioni sono validissime,ma resta il fatto che sto cazzo di paese non può basarsi solo sulla bontà della gente!

Posted: Mon Apr 27, 2009 2:14 pm
by Stealth_Fox
ovvio che no... ma ognuno ha la sua morale, a me non costa niente dare un po' di ciò che ho ai più bisognosi. Del resto non si può pretendere che lo Stato faccia tutto a tutti anche perché siamo in una Repubblica, non in un regime comunista (mai esistito, per altro, nella storia dell'uomo) :wink: