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Una verità su Nassirya

Armi, mezzi, storia, softair... tutto quel che riguarda le armi, gli eserciti e la guerra.

Moderator: Moderatori

Che gli Italiani abbiano interessi nei pressi della base è certo, e non solo perche lo dice il giornalista nel primo filmato, come è vero che gli inglesi hanno interessi nella zona dove stanno operando. (hanno assegnato le zone per competenza......................di interessi).

Gli ospedali li costruiamo per Politica e strategia se li curiamo e poi gli lasci l'ospedale come promesso loro non ti sparano e ti si facilita il lavoro sul campo, anche quello di inteligence, (vedi dal Libano in poi ) noi abbiamo questa linea di condotta che poi molto spesso non è condivisa da Inglesi e Usa, perche ci vorrebbero piu aggressivi.

Vi siete mai chiesti perche pur essendo cosi vicini all'Africa e alla Jugo, con una frontiera colabrodo non ci fanno attentati??????

Poi quando sarete grandi lo capite, e il bello sarà che non ve lo dovranno spiegare, lo capirete da soli, cercate di leggere.

PS: GUERRA, di solito chi la dichiara non la combatte e non la fa combattere da figli. Ricordate che E' sempre una cosa sporca e non conta da che parte stai quando stai la, pensi solo a portare a casa la Pelle, tua e di chi ti sta vicino anche se fino a poco prima ti ha rotto i Cog.........i.
Per oggi basta.

Remembers OUR Soldiers.
Vi posto una cosa che avevo scritto ieri ma poi non ho voluto postare per non far andare troppo O.T la discussione. Su "pressione" di sniper, tuttavia, lo posto, devo dire che i fatti di oggi dei 5 terroristi arrestati mi hanno spaventato, che sia davvero l'uccello del malagurio o solo un "fortunato pragmatico"? :rotfl:
Secondo me, almeno per ora, non ci hanno attaccato perché abbiamo un basso profilo internazionale, non come altri stati quali USA, GB, Francia, Spagna (prima degli attentati) quindi concordo con te Over. Se noi andiamo in un posto è per "peace-keeping", non abbiamo basi in altri stati al di fuori dei nostri confini, tranne che in quelli in cui interveniamo per le suddette missioni.

Tuttavia vorrei sottolineare che attentati, in Italia, ne abbiamo avuti anche troppi in passato, e questo ci deve far ricordare che non siamo immuni, anzi, diciamo che in questo periodo siamo estremamente "fortunati", ma, purtroppo, la fortuna gira... non voglio essere l'uccello del malagurio, però dobbiamo aprire gli occhi.

I popoli dell'Ex Jugoslavia, anche se tra di loro si annidano alcuni estremisti islamici, non avrebbero nessun interesse strategico nel colpire l'Italia (almeno che si sappia o che io sappia) dato che, credo, si interessano più dei Balcani che del resto dell'Europa.

Per quel che concerne l'Africa, sono dell'idea che, almeno per ora, l'Italia sia un "covo" di alcune cellule terroristiche, infatti alcune volte sono stati individuati terroristi che son passati anche per l'Italia, solo che per ora, molto probabilmente, non abbiamo dato molto fastidio o forse non è giunto ancora il "nostro momento".

I giochi dietro sono talmente intrecciati che neanche i diretti interessati hanno il pieno controllo della situazione, figuriamoci noi.

Io mi sono fatto una mia personale idea sulla questione... da ignorante..
che la guerra in iraq e afghanistan possa essere stata intrapresa per mire coloniali posso anche crederlo
che non sia tutto frutto della bontà d'animo posso anche crederlo

però stando ai fatti ....ai numeri diciamo.......
dopo gli attentati del 2001 (sempre se quelli siano stati attentati) l'america non è stata più attaccata,
sicuramente l'elevato livello di sicurezza ha contribuito, ma penso che fondamentale invece è stato l'impegno in quelle 2 aree.
E non perchè in Afhganistan o in Iraq siano riusciti a stanare tutti i cattivi,infatti dai vari bollettini giornalieri si capisce che il risultato di queste operazioni apparirebbe al quanto fallimentare.

Ho l'impressione, ovviamente distorta, come se l'america preferisse (e non so quanto volontariamente) 1 militare morto in quei 2 pantani anzichè 200-2000-20000 morti civili in patria.

Vi quoto su tutto e aggiungo, che in un periodo di depressione economica come quello che è avvenuto dopo il 2001, la guerra è di per sè un buisness... Le fabbriche belliche producono, i soldati vengono arruolati = MAGGIOR OCCUPAZIOE = MAGGIOR SOLDI CHE CIRCOLANO NELLA NAZIONE.
Senza contare i tassi di guerra, che ogni nazione sconfitta deve pagare oppure i famosi debiti di guerra.
Da che mondo è mondo i politici dichiarano le guerre e i giovani li combattono, fare il soldato comprende questo, come il chirurgo sà che prima o poi dovrà operare.
E' una scelta di vita, nel bene o nel male, certo tutti sarebbero contenti di sapere che a fine giornata sono tutti a casa sani e salvi. Ma sul fatto dei nostri a Nassyria va detto anche che il loro QG prima di loro era stato osservato dagli americani e definito non idoneo, troppo vicino ai civili... Ed'è così... Ripeto è una scelta di vita, fare discorsi del tipo famiglia qua famiglia là, certo è una sfumatura mostruosa, ma lo è anche di una professione vecchia quanto il mondo... Il soldato!

che belle le immaginine nelle vostre firme :asd:

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