dal 2003, semper fidelis!

Kabul, i 6 morti sono para' Folgore

Dove parlare di tutto ciò che non rientra in quanto elencato nelle altre sezioni.

Moderator: Moderatori

93 posts
fenice_nera wrote: A voi tutti che dite delle abbondanti paghe;
sapete almeno quanto prende un soldato (no, non un ufficiale) come paga ?
Non scrivete solo perchè avete le dita, documentatevi e ditemi se per quello stipendio (indubbiamente più alto di quello di molti lavori comuni) vale la pena rischiare la vita.

preso da yahoo answer...
io sono un militare e faccio tante missioni.
a quei coglio.. ke dicono cose contro di noi gli direi di venire al nostro posto. in afghanistan ho visto di tutto un mio collega e saltato in aria e i bambini quando gli davamo gli aiuti piangevano di gioia pensando alle scarpe ke gli donavamo.
se per questo siamo assassini ne sono fiero
cmq in missione si prende lo stipendio normale piu' una paga ke da' l onu o la nato e non voi contribuenti quindi nessuno dica "io pago" xke ci pagano altri
cmq per l afghanistan sono 144 euro in + al giorno, libano 177 euro in + e kosovo 70 euro in + , dipende dal riskio e cmq piu' e' alto il grado gerarchico meno prendono in missione. i vfb caporal maggiori prendono piu' di un capitano all estero.

144*30 + 1200 = 5500€.... non due spiccioli!
considerando che sono almeno 3 mesi in missione

l'ilva è una questione ambientale e sociale,
io sinceramente ho parlato di stipendi visto che c'è chi sostiene che i soldati vadano in missione solo per la paga.

In questo momento, io penso solo che qualche terrorista ha fatto esplodere un mezzo italiano al passaggio dello stesso, e penso che queste persone erano lì in nostra rappresentanza.

Tu sarno rischieresti la vita per 5500 euro ? Tra l'altro, ho fonti che mi parlano di stipendi diversi (corriere della sera, ansa). 5500 euro non dovrebbe essere uno stipendio da soldato semplice.

Re:

fenice_nera wrote:l'ilva è una questione ambientale e sociale,
io sinceramente ho parlato di stipendi visto che c'è chi sostiene che i soldati vadano in missione solo per la paga.

In questo momento, io penso solo che qualche terrorista ha fatto esplodere un mezzo italiano al passaggio dello stesso, e penso che queste persone erano lì in nostra rappresentanza.

Tu sarno rischieresti la vita per 5500 euro ? Tra l'altro, ho fonti che mi parlano di stipendi diversi (corriere della sera, ansa). 5500 euro non dovrebbe essere uno stipendio da soldato semplice.
io penso che un muratore cade da un palazzo e muore....un operaio cade in vasche "mortali"....penso che si viene schiacciti da macchinari....penso che si viene investiti da mezzi nei cantieri......per 1000€ al mese.....

e penso che un militare muore sparato, o per una bomba o altro....per un stipendio oltre 5 volte quello di un semplice operaio....

beh forse ne vale la pena....se ti va bene ti sistemi la vita....


PS.
ROMA - Nel 2008 il numero di morti sul lavoro è sceso ai livelli minimi dal dopoguerra. Lo sottolinea l'Inail nel Rapporto annuale 2008, precisando che l'anno si è chiuso con 874.940 infortuni sul lavoro e 1.120 incidenti mortali. Un bilancio infortunistico che, «pur nella drammaticità dei numeri, «segna un incoraggiante record storico», evidenzia l'Inail: il numero di infortuni mortali è infatti sceso, per la prima volta dal 1951, al di sotto dei 1.200 casi l'anno. Nel 2008, in particolare, i morti sul lavoro sono diminuiti del 7,2% rispetto ai 1.207 dell'anno precedente.
la guerra in afghanistan quanti italiani ha ucciso nel 2008?

secondo me il topic ha poco senso per come va avanti.

Sarno, io capisco il tuo punto di vista!
La guerra non è figa (tranne su AA2) (su aa3, fa skifo) ... e uccidere, offendere, invadeere è ingiusto!

Però devi anche pensare che grazie anche al "supporto" che l'italia sta dando, in certi paesi oggi si parla, dopo millenni, di ELEZIONI. (democrazia)

E non credere che i cittadini non siano contenti di poter andare a votare il proprio governo.


Purtroppo, a causa della scelleratezza umana, siam costretti ad agire con la forza. E purtroppo, sempre a causa di questa scelleratezza, muoiono un sacco di persone (dall'una e dall'altra parte).

Ma del resto... se non esistesse la "scelleratezza", la "voglia di potere", la "voglia di conquista", la "voglia di prevalere".....
non esisterebbero le guerre... e forse neanche "paradiso e inferno"....... UTOPIA !

Re:

snipershady wrote:secondo me il topic ha poco senso per come va avanti.

Sarno, io capisco il tuo punto di vista!
La guerra non è figa (tranne su AA2) (su aa3, fa skifo) ... e uccidere, offendere, invadeere è ingiusto!

Però devi anche pensare che grazie anche al "supporto" che l'italia sta dando, in certi paesi oggi si parla, dopo millenni, di ELEZIONI. (democrazia)

E non credere che i cittadini non siano contenti di poter andare a votare il proprio governo.


Purtroppo, a causa della scelleratezza umana, siam costretti ad agire con la forza. E purtroppo, sempre a causa di questa scelleratezza, muoiono un sacco di persone (dall'una e dall'altra parte).

Ma del resto... se non esistesse la "scelleratezza", la "voglia di potere", la "voglia di conquista", la "voglia di prevalere".....
non esisterebbero le guerre... e forse neanche "paradiso e inferno"....... UTOPIA !
se un popolo VUOLE DAVVERO LA LIBERTA' la ottiene....ricorda i cattivi sono sempre meno dei buoni, e i cattivi senza i buoni non sarebbero nulla...esempio....se i napoletani fossero davvero stufi della camorra, domani mattina sparirebbe...ma sotto sotto fa comodo a tutti la camorra....questo è il discorso...
L'analogia morti sul lavoro-morti in guerra è campata in aria. Potremmo allora fare un'altra analogia: morti sulla strada-morti in guerra, o se no anche morti di cancro-morti in guerra e dire "Toh, i morti di cancro sono di più di quelli in guerra, allora il cancro uccide di più, non si presta attenzione al cancro, è una malattia che lo stato non cura (quando poi ci sono milioni spesi per la cura e la prevenzione), quindi, in conclusione i tuoi dati non sono SCIENTIFICI. In più un conto è morire per INCIDENTE, un conto è morire perché ti UCCIDONO. Tu dirai "eh ma è il poco controllo che uccide" eh, ho capito, allora anche le scopate senza preservativo uccidono e quindi lo Stato dovrebbe star lì a dirti "guarda mettiti il prof se non vuoi l'AIDS" anche mentre stai per pucciare.

Tornando all'Afghanistan.

ATTENZIONE
Quello che scriverò potrà sembrare a molti di voi cinico, infame, bastardo, inaccettabile e immorale. Or bene, se volete, continuate a leggere, altrimenti, tanti saluti. Sono sicuro che molti di voi non saranno d'accordo, perché noi siamo gli italiani brava gente, e visto che io non mi sento un italiano medio scriverò queste righe con "ferocia".

Per cominciare, prendiamo una cartina dell'Asia.

Image

Bene. Che cosa potrebbe succedere se gli USA dovessero decidere di uscire dall'Afghanistan?

Vi sono due teorie che chiamerò:
-teoria del domino
-teoria del non-domino

Nella prima si sostiene che l'Afghanistan lasciato a sè stesso diventerebbe un "non stato" privo di un, seppur minimo, potere centrale diventerebbe ancora più atomizzato (ancora più di com'è tuttora). Il fondamentalismo prenderebbe campo, perché dove c'è ignoranza non ci può essere nè democrazia nè moderazione. I più acculturati (quindi coloro che studiano il corano) e l'élite del paese prenderebbero in mano la situazione instaurando una teocrazia. A questo punto il Pakistan, pressato dalla frontiera-colabrodo afghana dai movimenti estremisti, senza sostegno dell'Occidente, imploderebbe facendo sì che nasca e proliferi, anche qui, l'estremismo islamico, questo perché?

Perché il Pakistan, perduto l'appoggio occidentale (e quindi anche il sostegno economico per mantenere la pace interna), non potrà più utilizzare la valvola di sfogo Afghanistan per i suoi movimenti estremisti (come è stato utilizzato per l'invasione sovietica ed è stato usato sempre) che punteranno più in alto, visto che hanno vinto in Afghanistan sconfiggendo le potenze più avanzate del pianeta potranno ambire a molto di più, e quindi a cosa punteranno? Al Pakistan intero.

Caduto il Pakistan è qui che il gioco diventa ancora più interessante. L'India sarà pressata, anch'essa, dalle sue enclave musulmane al suo interno, problemi nel Kashmir (islamico e non indù), problemi di terrorismo interno e di equilibrio politico, mancando l'appoggio straniero potrebbe implodere anche lei, avendo un effetto disastroso sull'area. Verrebbe a mancare uno dei possibili alleati Statunitensi per contenere l'espansione cinese nella regione. In più, anche la Cina avrebbe problemi con la sua popolazione musulmana dello Xinjiang.

La teoria del non-domino sostiene invece che questo non accadrà.

Ora. Gli Stati Uniti possono lavarsi le mani ed avviare una "afghanizzazione" del conflitto rendendo il conflitto stesso da internazionale a regionale-statale. Se nessun avversario degli Stati Uniti (CINA) ne approfitta della situazione per gli USA può essere una sconfitta sì, ma una sconfitta accettabile. Se invece la Cina prendesse in mano le redini della regione sarebbe una sconfitta strategica di ampia portata che potrebbe minare la leadership Statunitense per sempre. Non so quanto agli USA convenga rischiare di dare un'opportunità ai cinesi in questo periodo.

Paradossalmente gli USA possono anche ritirarsi dall'Afghanistan ma per l'Unione Europea potrebbe essere un disastro.

Avrebbe alle sue porte il mondo islamico fomentato dalla vittoria contro gli occidentali in Afghanistan, il Medio Oriente esploderebbe sulla spinta di ciò che i talebani hanno dimostrato al mondo intero. L'UE sarebbe minacciata da Stati fondamentalisti (o molto vicini a questi) dall'esterno, e da fondamentalisti al proprio interno dato che non ha un controllo alle frontiere efficace (mica abbiamo un cazzo di Oceano come qualche culattone). Gli Stati Uniti potrebbero starsene belli tranquilli, un po' in tensione, ma tranquilli, del resto il Medio Oriente è molto più lontano da loro che da noi.

Tutto questo potrà sembrare irreale, starete pensando "questo è un invasato, un crociato". Pensate però attentamente. Dopo il 2001 ci sono stati più attentati negli Stati Uniti? NO. Nell'Europa? Sì. In Medio Oriente? Sì. Attentati sventati negli Stati Uniti? NO. Attentati sventati in Europa? Sì. Sono segnali importanti, che non dobbiamo sottovalutare.

Noi Europa stiamo decandendo, e non c'è niente da fare. Ci possiamo mettere sul "mercato" delle potenze come soggetto che porta sicurezza. Se noi non siamo capaci di utilizzare la forza politico-militare quando i nostri interessi sono in pericolo non saremo mai presi sul serio e non avremmo adempiuto al compito fondamentale di ogni comunità, di ogni collettività, la SICUREZZA. Se non ci ergiamo come soggetto internazionale potente, forte e unitario Cina e Stati Uniti saranno ben contente e noi saremo solo una piccola pedina nei loro giochi egemonici sul mondo.

Il nostro interesse strategico, per la nostra sicurezza, è lavorare in Afghanistan dove siamo e convincere gli Stati Uniti che siamo uguali a loro e che possiamo essergli utili.

Ricordiamo che l'Af/Pak può essere sia una questione coreana (effetto domino) che una vietnamita (non domino).

Potreste dirmi "stai dicendo cazzate, non si avrà il domino" Ok. E se ciò non fosse? Se il domino (dopo la rinuncia a combattere da parte dell'Occidente) si avrà? Quanti morti avremo in patria? In Europa? Perché se il domino non si avrà la Cina e la Russia implicitamente SPINGONO gli Stati Uniti a rimanere nel teatro (fanno parte del Consiglio di Sicurezza dell'Onu e tramite veto potrebbero far terminare la missione Onu quando pare a loro)?

Forse la minaccia è particolarmente sentita da parte dell'élite regionali (Cina e Russia)? Forse ritengono che davvero potrebbe dar fastidio una vittoria in Afghanistan?

In più, perché non siamo "sotto assedio" con gli attentati nel mondo e soprattutto negli Stati Uniti? Forse la loro strategia funziona? Forse il mantenere truppe in Afghanistan fa da valvola di sfogo al fondamentalismo islamico facendolo confluire lì? Forse è meglio decidere (cinicamente) di avere morti occidentali militari in Afghanistan accettabili che morti occidentali civili sul proprio territorio?

Di certo, nelle relazioni internazionali c'è ben poco di certo, il certo lo si sa solo dopo aver preso delle scelte. Chamberlain quando dette il via alla politica dell'appeasement poteva immaginare ciò che avrebbe comportato? (La seconda guerra mondiale?)

Ad un certo livello se non si fa una cosa perché l'altra opzione è molto costosa può avere effetti ancora più catastrofici. Dobbiamo prendere una scelta e portarla avanti

Il più delle volte il male va estirpato alla radice, del resto, non ci sarà mai un vero e proprio compresso con gli estremisti, questo perché? Perché gli estremisti non riconoscono Israele e il suo diritto ad esistere, gli Stati Uniti invece sì. Ci sono due interessi TROPPO confliggenti che sono alla base del contendere e che a meno che non si risolva la situazione Palestinese, non potranno mai essere risolti.

Il terrorismo lo potremo sconfiggere solo se lo riusciremo a fare in Medio Oriente e in Afghanistan.

Prendetemi per pazzo





Intervento ispirato da una lezione avuta a Luglio dal Professor Parsi (non uno sconosciuto), ASERI, Milano

RAGAZZI STATE FUORI!

Concordo in tutto e per tutto con stealth.

scusate la mia ignoranza, ma la Russia in questi conflitti non ci ha messo mano ?

beh stealth, sarò più cinico di te...bombardare in massa l'afghanistan e non vendergli armi è l'unica soluzione....farlo scomparire e farlo ricominciare da 0....

Re:

fenice_nera wrote:scusate la mia ignoranza, ma la Russia in questi conflitti non ci ha messo mano ?
La Russia aveva dato l'OK, qualche tempo fa (mi pare l'anno scorso) per far passare dalla frontiera russa i rifornimenti alle truppe NATO (soprattutto Statunitensi). Dopo il braccio di ferro con la Georgia e lo scudo antimissilistico di Bush aveva declinato il tutto lasciando nei guai (soprattutto economici, visto che costano i voli per i rifornimenti) gli Stati Uniti. Con l'accordo sul "disarmo" nucleare e con un riavvicinamento tra le due nazioni la Russia ha dato di nuovo l'OK per il via libera dei rifornimenti tramite autocarri dal fronte russo fin dentro l'Afghanistan.

Sono convinto che se tutte le nazioni ci buttassero un po' più di risorse nell'Afghanistan con programmi civili-militari ed azioni mirate contro gli irriducibili che non si vogliono piegare forse si potrebbe arrivare ad una soluzione. Sembra semplice a dirsi a parole ma difficile a farsi.

Aspettatevi altri attentati in questo periodo poiché l'obiettivo dei "talebani" (dato che li mettiamo sotto questa etichetta ma l'Afghanistan è troppo sfaccettato e differente da zona a zona) sarà quello di destabilizzare il neo-eletto governo Karzai screditandolo e mettendo un po' di caos qua e là per dimostrare che il governo centrale non ha potere in nessuna parte del paese, in questo caso, neanche a Kabul (ritenuta roccaforte del governo centrale al punto tale che Karzai non era definito Presidente dell'Afghanistan bensì, più sarcasticamente, "sindaco di Kabul"). Forse il ritiro preventivato dei 500 militari è un po' azzardato e andrebbe rivisto soprattutto se ciò significa perdere zone acquistate e limitare le operazioni.


p.s: all'Afghanistan (in quest'ultimo periodo) le armi non gliele vendiamo affatto. I canali son ben altri, ma non li conosco di preciso quindi non mi azzardo ad ipotizzare. Per il bombardamento a tappeto dell'Afghanistan, ok andarci giù pesante, ma tutto ha un limite, sono sicuro che era una provocazione PDT_Armataz_01_01


p.p.s: mi è venuta ora in mente un'analogia, se mai i talebani e il fondamentalismo vincessero contro l'"occidente". La sconfitta potrebbe essere paragonata a quella subita dalla Russia nel 1905 contro il Giappone a Port Arthur, sconfitta che galvanizzò i Giapponesi e tutta l'Asia orientale, sconfitta che fece vedere e capire ai popoli oppressi dell'Asia (Cinesi, vietnamiti, indonesiani, thai) che gli occidentali non erano invincibili e che una nuova era si profilava di fronte all'Asia (cosa che avvenne) e dette più coraggio e più ardore all'espansionismo giapponese in Asia. Potrebbe accadere nuovamente una cosa molto simile col fondamentalismo.

Re:

Zodd wrote:Concordo in tutto e per tutto con stealth.

Immaginatevi se l'occidente abbandonasse l'afghanistan...gia' sono esaltati di suo,si sentirebbero invincibili e subito darebbero addosso al pakistan(dove sono infiltrati alla grande) e gli stati da controllare diventerebbero due...
Meglio "confinati" in uno stato che operativi in tutto il mondo.
Se come dici tu sarno bombardassero tutto il paese,mettiamo che li eliminano tutti,tempo un paio di mesi e la rete si rigenerebbe,e si deve scoprire di nuovo chi comanda,chi sono i capigruppo etc etc(mesi o anni di lavoro).
Meglio cosi' (tenerli sotto controllo e arginare ogni tentativo piu' grosso).

Re:

Zodd wrote:Immaginatevi se l'occidente abbandonasse l'afghanistan...gia' sono esaltati di suo,si sentirebbero invincibili e subito darebbero addosso al pakistan(dove sono infiltrati alla grande) e gli stati da controllare diventerebbero due...
Meglio "confinati" in uno stato che operativi in tutto il mondo.
Se come dici tu sarno bombardassero tutto il paese,mettiamo che li eliminano tutti,tempo un paio di mesi e la rete si rigenerebbe,e si deve scoprire di nuovo chi comanda,chi sono i capigruppo etc etc(mesi o anni di lavoro).
Meglio cosi' (tenerli sotto controllo e arginare ogni tentativo piu' grosso).
allora piangetevi i vostri morti....perchè per quanto mi possa dispiacere(la morte è la morte), non li vedo "miei" morti....



è però, a questo punto, piangere pure chi muore per i colpi partiti dai fucili di questi?? sono sempre delle persone....
93 posts

Who is online

In total there is 1 user online :: 0 registered, 0 hidden and 1 guest (based on users active over the past 5 minutes)
Most users ever online was 164 on Wed Aug 18, 2021 7:03 pm

Users browsing this forum: No registered users and 1 guest