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Fragger
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Thu Sep 17, 2009 10:18 pm
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Fragger » Thu Sep 17, 2009 10:18 pm
Ho provato una custom 22 e una custom 24, in due occasioni diverse, entrambe le volte con grandissimo piacere, non credo differiscano molto, la 22 avendo la scalatura appunto a 22 tasti, ha un tono più vintage, mentre la 24 dovrebbe essere un tantino più moderna. Suonarla da spenta ti accorgi di come vibrano bene i legni, il che indica grande qualità dei legni e delle manifatture/assemblaggio. Il fatto che l' humbucker è splittabile ti permette di ottenere sonorità molto fender, seppure con più sustain e un tantino più scure. La vernice forse è un po' pesantina, cosa che potrebbe togliere qualcosa in fatto di brillantezza, ma in genere esteticamente sono bellissima, con un body fantastico, e anche gli intarsi in abalone sulla tastiera ti fanno capire la cura dei dettagli.
L' ho sentita suonare da massimo varini, da andrea braido, da santana e da tanti altri, e non posso che dare ragione ai tanti professionisti che ne fanno lo strumento definitivo.
Non so fenice, su che ampli le hai provate? Magari è quello che ti fa dire che sono freddine. Io quando ho provato la 22 su un Mesa Mark IV, non volevo più andarmene dal negozio. Per me è la chitarra più valida del nuovo millennio. Voglio dire, che altro marchio fa chitarre così versatili e belle esteticamente?