dal 2003, semper fidelis!

Sei favorevole al Nucleare in italia?

Dove parlare di tutto ciò che non rientra in quanto elencato nelle altre sezioni.

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Sei favorevole al Nucleare? Scrivi anche il motivo!

SI
32%
7
NO
68%
15

Re:

Snaches wrote:Allora secondo le teorie di alcuni non si deve piu utilizzare il petroglio... Guardiamo l'incidente in messico, guardiamo tutti i disastri in mare... Mi sembra che siamo li come danno sia umano che per l'ambiente...
io non ho teorie
io voglio un analisi dei costi, voglio sapere cosa si perde e cosa si guadagna.
per me un incidente nucleare ha dei costi, il combustibile ha dei costi, la costruzione di una centrale ha dei costi, la manutenzione ha dei costi, lo smaltimento delle scorie ha dei costi, la sicurezza ha dei costi.
poi voglio la stessa analisi per le altre forme di energia.
C'è chi è disposto a pagare indipendentemente dal prezzo, io voglio saperne di più e poi magari voto.

Re:

Zodd wrote:Per fare un esempio di energie alternative,la MUNNEZZA se trattata bene nei termovalorizzatori ne puo' produrre tanta,lo sapevate che con l'energia derivata da UNA SOLA bottiglia di plastica si puo' tenere accesa una lampadina da 100 watt per 15 minuti?
In inghilterra stanno scavando le vecchie discariche per recuperare piu' plastica possibile(ebbene si,nella civilissima inghilterra non c'è la raccolta differenziata).
Fatevi due calcoli con i miliardi di bottiglie che sono in giro(che sono anche non biodegradabili).
I rifiuti organici di per se producono gas metano,potrebbero essere sfruttati anch'essi,purtroppo non c'è la volonta' politica,fino a quando non saremo con le spalle al muro.

:hailasd:

Contrario (in questo momento storico e alla luce dell'attuale sistema di produzione energetica nucleare).

Per questioni soprattutto di ordine economico e ambientale (il nucleare NON è una energia pulita).

E' un sistema che produce scorie: hanno un costo (non solo monetario, ma anche sociale) di stoccaggio enorme e i costi delle loro gestione a lungo termine non li conosce nessuno. La soluzione spesso praticata da altri Paesi è quello di spedirli verso altri stati in cui l'opinione pubblica è meno attenta in cambio di un buon risarcimento. Inoltre hanno il piccolo difetto di essere radioattive. E questo vizietto se lo portano dietro per tanto tanto tempo. Una volta c'era l'abitudine di usarne una buona parte per gli armamenti atomici, ma, ahimè, è una tradizione che si è andata persa nel tempo.

E' un sistema che, per l'impegno e i costi, distoglie l'attenzione dallo sviluppo delle energie alternative, che sono, a mio parere, l'obiettivo da centrare dal nostro paese.

Il combustibile impiegato è esauribile. Proprio come il petrolio. Questo significa che è soggetto alle leggi di mercato in base a una domanda e a un'offerta. Sempre come il petrolio. Per capirci, l'uranio di 20 anni fa, costava molto meno rispetto all'uranio di oggi (il dipartimento USA per l'energia prevede che 1kw prodotto da nucleare costerà nel 2020 non solo più dell'energia prodotta da gas o carbone ma anche più dell'eolico).
E guarda caso in Italia non c'è quasi traccia di materiale da combustibile nucleare. Quindi nessuna indipendeza energetica neanche questa volta.

Lo pagheremmo noi. In bolletta. Non esiste nessun privato o cordate di nobili imprenditori capaci di investire da soli sul nucleare. Semplicemente perchè costa troppo: l’investimento iniziale per la realizzazione dell’impianto, la manutenzione, lo smaltimento dei materiali residui sarebbero impraticabili anche per la più grande azienda energetica privata. Quindi paga per lo più lo stato. Cioè noi.

A livello di costi inoltre ci sono brutti recenti precedenti. Le ultime (pochissime) centrali in costruzione (tra cui una in Francia e una in Finlandia --> impianti EPR, come quelli che dovremmo avere noi) hanno visto costi di realizzazione via via più alti rispetto le attese. Si parla di rincari anche del 70% rispetto alle previsioni iniziali e ritardi che superano i 3 anni sui tempi previsti.

Per ultimo, aggiungo che non è sicuro. Non è il motivo principale che mi spingerà a votare SI al referendum, ma effettivamente anche qui il vero problema è economico. La gestione sicura degli impianti è costosissima. Se qualcosa va storto, gli effetti economici possono essere mostruosi. Gli esempi sono sotto gli occhi di tutti. E' vero che è difficile che qualcosa posso andare così male, ma, senza scomodare le varie possibilità future di attacchi diretti agli impianti (terrorismo? guerre? riots? altro?), alcuni eventi naturali catastrofici sono imprevedibili per definizione (la centrale di Fukushima era progettata per resistere a un terremoto di 8 e qualcosa gradi sulla scala Richter; mica male! Peccato che abbia fatto un 8.9... azz!).

omg chi si rivede!!!!! CATILINA!!! ciao gay!

Ciao Lopos :D

Inanzitutto le eventuali centrali da costruire in italia non sarebbero quelle che in giappone o quelle di cernobyl... sarebbero centrali di terza o quarta generazione che sono progettate in modo che serva l'intervento umano per farle andare avanti... mi spiego.

Con le vecchie centrali se c'era un problema bisognava intervenire per fermare il processo, con queste nuove è il contrario. Il processo va verso lo spegnimento in automatico, serve l'intervento umano per farlo andare avanti.

Questo cosa comporta? che in caso di incidente il processo si ferma da solo perchè non ci sarebbe l'intervento umano, quindi sono estremamente più sicure.

Per quanto riguarda le scorie sono scorie diverse. Le scorie delle vecchie centrali, impiegano circa 10.000 anni a perdere radioattività. Le scorie delle nuove centrali impegano solo 200 anni (tanti, ma molti molti di meno)... inoltre le nuove centrali possono utilizzare anche le vecchie scorie come combustibile e quindi aiuterebbero ad eliminarle.

"Oggi il nucleare è l'unica fonte di approvvigionamento di energia capace di soddisfare le presenti richieste di energia (che continuano a crescere).
E le fonti rinnovabili? Gran cosa, si arriverà ad usare quelle un giorno, ma non oggi. Per il semplice motivo che messe tutte insieme non sarebbero capaci di fornire nemmeno la metà dell' energia che richiede il nostro stile di vita."

Per quanto riguarda le fonti rinnovabili bisognerebbe fare ancora tanta tanta ricerca (e in Italia ne facciamo zero) e comunque non credete che anche queste non siano inquinanti o non creino problemi dal punto di vista ecologico.

Inoltre le energie alternative ora disponibili all'Italia non servono un cazzo...

le eoliche non sono utilizzabili sul nostro territorio poichè non abbiamo zone abbastanza ventose...

Per il solare non sarebbe male, sopratutto al sud. Però... però convertono solo il 15% di energia solare in energia elettrica e sono totalmente sulle spalle dei cittadini, durano solo sui 15 anni poi vanno smantellati e rifatti.

l'Idroelettrico sarebbe la soluzione migliore in Italia (forse)... siamo pieni di fiumi, l'unico problema è che li dovresti riempire tutti di dighe, sconvolgendo la flora e la fauna nei dintorni e sopratutto i cittadini che non vogliono le dighe accanto casa.

L'energia delle maree è infattibile da noi...

Il resto delle fonte alternative sono ancora cazzate per creduloni.

leggetevi sto articolo (rubato a suo tempo al buon Lopos)... è uno dei tanti che ho letto e mi sembra uno dei più completi

Nucleare, ecco perchè l'Italia non può fermarsi

O aspettiamo altri 10, 20 anni che arrivi una fonte rinnovabile innovativa che ci vada bene oppure l'unica cosa da fare è iniziare a costruire centrali. tutti gli altri discorsi sono da buonisti del cazzo...

Gli altri stati fanno ricerca ma le centrali di base ce l'hanno... e smettete con la cazzata del disastro nucleare, se esplode na centrale in francia o in germania secondo voi la radioattività si ferma al confine perchè non ha il passaporto?

Re:

Coar wrote:Inanzitutto le eventuali centrali da costruire in italia non sarebbero quelle che in giappone o quelle di cernobyl... sarebbero centrali di terza o quarta generazione che sono progettate in modo che serva l'intervento umano per farle andare avanti... mi spiego.

Con le vecchie centrali se c'era un problema bisognava intervenire per fermare il processo, con queste nuove è il contrario. Il processo va verso lo spegnimento in automatico, serve l'intervento umano per farlo andare avanti.

Questo cosa comporta? che in caso di incidente il processo si ferma da solo perchè non ci sarebbe l'intervento umano, quindi sono estremamente più sicure.

Per quanto riguarda le scorie sono scorie diverse. Le scorie delle vecchie centrali, impiegano circa 10.000 anni a perdere radioattività. Le scorie delle nuove centrali impegano solo 200 anni (tanti, ma molti molti di meno)... inoltre le nuove centrali possono utilizzare anche le vecchie scorie come combustibile e quindi aiuterebbero ad eliminarle.

"Oggi il nucleare è l'unica fonte di approvvigionamento di energia capace di soddisfare le presenti richieste di energia (che continuano a crescere).
E le fonti rinnovabili? Gran cosa, si arriverà ad usare quelle un giorno, ma non oggi. Per il semplice motivo che messe tutte insieme non sarebbero capaci di fornire nemmeno la metà dell' energia che richiede il nostro stile di vita."

Per quanto riguarda le fonti rinnovabili bisognerebbe fare ancora tanta tanta ricerca (e in Italia ne facciamo zero) e comunque non credete che anche queste non siano inquinanti o non creino problemi dal punto di vista ecologico.

Inoltre le energie alternative ora disponibili all'Italia non servono un cazzo...

le eoliche non sono utilizzabili sul nostro territorio poichè non abbiamo zone abbastanza ventose...

Per il solare non sarebbe male, sopratutto al sud. Però... però convertono solo il 15% di energia solare in energia elettrica e sono totalmente sulle spalle dei cittadini, durano solo sui 15 anni poi vanno smantellati e rifatti.

l'Idroelettrico sarebbe la soluzione migliore in Italia (forse)... siamo pieni di fiumi, l'unico problema è che li dovresti riempire tutti di dighe, sconvolgendo la flora e la fauna nei dintorni e sopratutto i cittadini che non vogliono le dighe accanto casa.

L'energia delle maree è infattibile da noi...

Il resto delle fonte alternative sono ancora cazzate per creduloni.

leggetevi sto articolo (rubato a suo tempo al buon Lopos)... è uno dei tanti che ho letto e mi sembra uno dei più completi

Nucleare, ecco perchè l'Italia non può fermarsi

O aspettiamo altri 10, 20 anni che arrivi una fonte rinnovabile innovativa che ci vada bene oppure l'unica cosa da fare è iniziare a costruire centrali. tutti gli altri discorsi sono da buonisti del cazzo...

Gli altri stati fanno ricerca ma le centrali di base ce l'hanno... e smettete con la cazzata del disastro nucleare, se esplode na centrale in francia o in germania secondo voi la radioattività si ferma al confine perchè non ha il passaporto?
a me sta bene il tuo ragionamento...e sono convinto che la maggior parte degli italiani la pensa a favore delle centrali(ognuno pensa liberamente) allora visto che è tanto sicura costruiscila sotto casa,tanto non c'è rischio,peccato che xo tutti quelli a favore quando gli si dice che gli e la costruiranno sotto casa cambiano subito idea come mai?

se me la devono costruire di fianco a casa che problema c'è? che la facciano pure.. se è realmente vero che sono + sicure e decidono di farle che le facciano.. tanto se dovesse succedere qlc preferisco crepare subito piuttosto che dover vivere 10 anni con 13 braccia e 7 occhi.. e non vedo che differenza ci sarebbe nel costruirla vicino casa o a 30 km di distanza.. se scoppia sono cazzi di tutti non solo di quelli a tot km.. e con tutte le fabbriche, macchine e smog ecc che siamo costretti a respirare tutto il giorno non vedo dove stia il problema.. non credo che se facciano una centrale nucleare vicino casa uno muore subito per l'inquinamento..
per tornare al discorso di energie rinnovabili e pulite io non so a quanti di voi piacerebbe avere i pannelli solari sopra la testa con cavi da 20cm di spessore con gran kw che ci passano dentro.. non credo sia molto salutare sta cosa.. visto che sarebbero 24h su24..

Re:

Lopos wrote:se me la devono costruire di fianco a casa che problema c'è? che la facciano pure.. se è realmente vero che sono + sicure e decidono di farle che le facciano.. tanto se dovesse succedere qlc preferisco crepare subito piuttosto che dover vivere 10 anni con 13 braccia e 7 occhi.. e non vedo che differenza ci sarebbe nel costruirla vicino casa o a 30 km di distanza.. se scoppia sono cazzi di tutti non solo di quelli a tot km.. e con tutte le fabbriche, macchine e smog ecc che siamo costretti a respirare tutto il giorno non vedo dove stia il problema.. non credo che se facciano una centrale nucleare vicino casa uno muore subito per l'inquinamento..
per tornare al discorso di energie rinnovabili e pulite io non so a quanti di voi piacerebbe avere i pannelli solari sopra la testa con cavi da 20cm di spessore con gran kw che ci passano dentro.. non credo sia molto salutare sta cosa.. visto che sarebbero 24h su24..
:quoto:

io non ho nessun problema a farla costruire vicino roma... il problema è la gente che non ragiona manco per cazzo, i politici che per i voti non fanno altro che di cazzate...

non cambia niente avella in francia o accanto casa... il resto so cazzate

eh purtroppo non siamo tutti intelligenti che arriviamo a capire i vantaggi e benefici del nucleare e che il resto sono cazzate.
ho provato a porre dei quesiti, ma non ho ancora trovato le risposte che cercavo.
beati voi che sapete già tutto e avete preso una decisione.
si vede che a questo mondo non c'è più spazio per gli ignoranti.
io però in veneto sto tranquillo, tanto zaia ha detto che la centrale da noi non si fa.

Che vengano da me... tanto a fianco mi stanno costruendo la ederle 2...

alb3rt0 wrote:io però in veneto sto tranquillo, tanto zaia ha detto che la centrale da noi non si fa.
Snaches wrote:Che vengano da me... tanto a fianco mi stanno costruendo la ederle 2...
meglio ancora, così la facciamo proteggere agli americani.
non ci avevo pensato!

ma vicenza non è più in veneto?
torno a ripassare pure geografia va.

Si si lo è... però vedi, in questo periodo si capisce molto chiaramente una cosa... i politici attuali, davanti al denaro si mettono sempre a 90...

facciamola a lampedusa, così si risolvono 2 problemi in una botta sola..

Coar wrote:io non ho nessun problema a farla costruire vicino roma... il problema è la gente che non ragiona manco per cazzo, i politici che per i voti non fanno altro che di cazzate...

non cambia niente avella in francia o accanto casa... il resto so cazzate

-non diventeremmo economicamente indipendenti (dovendo comunque acquistare la materia prima all'estero)
-le scorie rischiano di esser mal gestite (all'italiana)

queste cose le hai considerate?
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