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Re: Kabul, i 6 morti sono para' Folgore
Posted: Mon Sep 21, 2009 10:53 am
by Stealth_Fox
[...] aggancia la fune di vincolo, spalanca nel vento la botola, assumi la forma di un angelo e via pel tuo nuovo destin![...]" ciao ragazzi! ;)
Posted: Mon Sep 21, 2009 12:10 pm
by Sarn0!
quest'oggi rispettiamo tutti un minuto di silenzio per chi è morto sul lavoro(centinaia e centinaia di operai), per i morti ammazzati(morti ammazzati per esempio da un colpo di pistola di UN CONNAZIONALE da un autogrill ad un altro in autostrada)....
ovviamente mi riferisco anche ai militari, o meglio ai 6 lavoratori morti a kabul...lavoratori non eroi!!
PS. stavo pensando una cosa...come si fa a giurare sulla bandiera tricolore, farsi avvolgere nella bandiera tricolore, ecc.. quando poi in guerra sai che al governo c'è gente coalizzata con persone che sul tricolore ci piscerebbero(leggasi lega nord)???
e magari li hai pure votati prima di partire...
W l'italia!
Posted: Mon Sep 21, 2009 1:26 pm
by Zodd
Restano gravi le condizioni del tifoso francese del Tolosa ferito giovedì a Belgrado nell'aggressione compiuta da un gruppo di hooligan del Partizan qualche ora prima dell'incontro di Europa League, poi vinto 3-2 dai francesi. Come riferiscono radio e televisione, Brice Taton, ieri sottoposto a un delicato intervento chirurgico durato oltre tre ore, "resta in uno stato critico", con i medici che "continuano a lottare per mantenerlo in vita". Nella brutale aggressione da parte dei tifosi serbi, che avevano fatto uso di sbarre di ferro, catene e mazze da baseball, il giovane francese aveva riportato tra l'altro una lesione all'aorta e a buona parte degli organi vitali, a cominciare dalla testa.
Certo,gli eroi sono quelli che a Belgrado hanno mandato in coma un'altro tizio a colpi di mazza da baseball,perchè tifava un'altra squadra,eh si quelli sono eroi...anzi aspetta...anche quelli che fanno le marce contro la tessera del tifoso sono eroi...stanno cambiando il mondo...ma per favore
Ps:quello ucciso da un connazionale era appena stato protagonista di una rissa,e per come la pensi tu anche lui doveva sapere che correva dei rischi facendolo(poteva morire anche per una coltellata).
Potevi citare come esempio il bambino morto ieri in calabria colpito per sbaglio durante un agguato e sarei stato daccordo con te.
Posted: Mon Sep 21, 2009 1:45 pm
by Sarn0!
zodd io non ho detto MAI che gli ultras sono eroi, e MAI lo dirò...Gabriele Sandri non ho detto che è un eroe,e MAI lo dirò, ho solo detto che si deve portare in UGUAA MODO RISPETTO sia per chi viene ucciso sull'autostrada da un PAZZO MONGOLOIDE,che chi va A LAVORARE in afghanistan coi fucili....LA MORTE E' UGUALE PER TUTTI!!
mi incazzo però quando sento dire che i militari morti a Kabul sono eroi...mi incazzo quando Raciti viene fatto un "dio" ecc...rispetto per la morte, ma per tutte le morti, non ci sono morti di serie A e quelle di serie B...
Piccolo commento sui tifosi morti per mano di altri tifosi...per me sono STRONZI gli ultras(molte volte sono teppisti, non ultras...c'è un'enorme differenza) che vanno in giro con coltello ecc... io lo dico sempre, l'ho detto a persone molto più "in alto" di me, col mio gruppetto di amici litigavo ogni maledetta domenica per le lame, io le odio e mi incazzo quando sento e vedo cose come quelle di tolosa, perchè hanno segnato la fine degli ultras...
Notizia letta su TGcom.it
21/9/2009
Roma,scuola rifiuta minuto silenzio
Dirigente: dedichiamolo a morti bianche
"Ho appena ricevuto la circolare del ministro Gelmini sul minuto di silenzio. Ma nel mio istituto, nè alle elementari e nè alle materne si parteciperà a questo invito per la 'riflessione solidale', perché in questo momento sarebbe solo retorica". Lo ha detto il dirigente scolastico della scuola materna ed elementare 'Iqbal Masih' di Roma, Simonetta Salacone. "Meglio dedicare il silenzio a tutte le vittime sul lavoro", ha aggiunto.
L'istituto statale, che si trova alla periferia di Roma e che nelle sue classi ospita circa il 30% di alunni stranieri, in particolare nomadi, era stato lo scorso anno capofila della protesta contro la riformna Gelmini.
"Una vera missione di pace va fatta con dottori e insegnanti, non con i militari", ha spiegato la dirigente, che ha ricordato "il mancato sostegno agli ospedali di Emergency".
Per Salacone "in un momento in cui si discute sul senso della missione in Afghanistan, se ritirare o meno le truppe, penso che sia più necessaria una discussione tra adulti, come docenti e genitori, che sarà avviata nel mio istituto nei prossimi giorni. I bambini delle scuole materne ed elementari, invece, sono troppo piccoli per riflettere su alcuni temi".
Non posso che trovarmi daccordo...
Posted: Mon Sep 21, 2009 2:04 pm
by Zodd
Non ho mai detto che erano eroi,ho solo detto che erano morti facendo il loro dovere,e che chi li ha uccisi era un vigliacco,punto.
Non possiamo evitare di portare tutte le discussioni sulla politica?
Ognuno la pensa come vuole,pero' non mi sembra il forum del Goi una sede appropriata.
Voglio sottolineare il mio rispetto per la "persona" Sarno,la pensiamo solo diversamente.
Posted: Mon Sep 21, 2009 2:24 pm
by Fragger
cazzo, sto cazzi di medio oriente ha scassato la minchia e sta guerra del cazzo ha rotto il cazzo.
Posted: Mon Sep 21, 2009 2:33 pm
by markens71
Il problema è che chi parla di Pace, mai opera nei fatti per attuarla, in qualunque campo. Quindi quelli che vanno nei posti peggiori per cercare di attuare l'idea della maggioranza del popolo (decide sempre il Parlamento gli interventi di questo tipo) sono Eroi. Come Eroi sono coloro che operano nella Caritas, eccetera. Il resto è retorica, cioè solo futili discorsi, ben fatti ma un pò troppo lontani dal luogo dove dovrebbero essere fatti.
Re:
Posted: Mon Sep 21, 2009 2:35 pm
by Sarn0!
Zodd wrote:Non ho mai detto che erano eroi,ho solo detto che erano morti facendo il loro dovere,e che chi li ha uccisi era un vigliacco,punto.
Non possiamo evitare di portare tutte le discussioni sulla politica?
Ognuno la pensa come vuole,pero' non mi sembra il forum del Goi una sede appropriata.
Voglio sottolineare il mio rispetto per la "persona" Sarno,la pensiamo solo diversamente.
anche io non amo parlare di politica sul forum , però l'altro gg si faceva un discorso sul predominio, sull'onorare la bandiera ecc...e ho solo risposto a quello....
beh la differenza di opinioni non vuol dire "non sopportare" l'altra persona....per me stealth la pensa in modo diverso dal mio, ma non per questo è stronzo....vedasi per esempio tutte le persone che fanno parte delle FdO nel GOI....mica li odio a morte?
Per il discorso eroi o non mi riferivo sempre a stealth che ha messo pure la canzoncina!
Re:
Posted: Mon Sep 21, 2009 2:38 pm
by Sarn0!
markens71 wrote:Il problema è che chi parla di Pace, mai opera nei fatti per attuarla, in qualunque campo. Quindi quelli che vanno nei posti peggiori per cercare di attuare l'idea della maggioranza del popolo (decide sempre il Parlamento gli interventi di questo tipo) sono Eroi. Come Eroi sono coloro che operano nella Caritas, eccetera. Il resto è retorica, cioè solo futili discorsi, ben fatti ma un pò troppo lontani dal luogo dove dovrebbero essere fatti.
facciamo un bel referendum e vediamo chi vuole che i soldati italiani stiano lì??
non mi pare che la destra o la sinistra abbiano fatto la campagna elettorale dicendo "votatemi che andiamo in guerra"....
lo stesso obama ha fatto la campagna elettorale puntando sul "ritireremo le forze armate"....
PS. Eroe per me è gente come madre teresa di calcutta e tanti altri che GRATIS vanno a regalare un sorriso a chi sorride veramente moooooooooolto poco....non so Giobbe Covatta se lavora Gratis o a pagamento, però gente che fa il lavoro come lui e lo fa gratis, quelli sono eroi....non vanno coi fucili!
Re: Kabul, i 6 morti sono para' Folgore
Posted: Mon Sep 21, 2009 3:28 pm
by Stealth_Fox
Onorare la bandiera non è politica. E' riconoscersi nei valori e nell'identità fondante del proprio paese. La bandiera è il simbolo e come simbolo viene trattato. Il tenere la bandiera a mezz'asta significa cordoglio e ricordo per i caduti in nome della Nazione. L'avvolgere intorno alla bara la bandiera ritrae l'immagine di una Nazione unita nel cordoglio e nel ringraziare una certa persona. Non è politica, è far parte di una Nazione, c'è chi ci si riconosce e la onora, c'è chi non ci si riconosce.
La canzone è un tributo a coloro che son morti. E' la canzone della Folgore, brigata che mi ha sempre affascinato e che sento particolarmente più vicina rispetto ad altre (essendo toscana, avendo una storia, essendo l'unica nell'Esercito che ha delle forze speciali al proprio interno).
Per il referendum sulla guerra, sarebbe una decisione da incoscienti. E' ovvio che il popolo e le masse siano mossi da sentimenti contro la guerra e contro ogni intervento che può comportare alti sacrifici, gli avversari lo sanno e sfruttano in maniera formidabile il più grande punto debole che l'occidente ha. Ma un conto è essere un normale cittadino, un altro è essere uno statista, o un uomo di stato, o un decision-maker, che non pensa per il singolo ma per la comunità intera e che capisce che certe cose vanno fatte anche se dolorose. Facciamo sempre un richiamo storico, credete che le madri dei soldati americani o inglesi fossero felici e a favore della guerra contro il Terzo Reich quando si trovavano 2 o 3 figli morti in casa?
Posted: Mon Sep 21, 2009 4:58 pm
by fenice_nera
quando gli stati con un regime teocratico islamista avranno la bomba atomica e i nostri soldati saranno tornati a casa staremo li tutti a dire "ah si abbiamo fatto bene a non controllarli! siamo tutti molto bravi con la nostra bella democrazia!".
PS: la Salacone è rappresentante di una fazione del governo ombra e la ritengo una persona incoerente nelle sue scelte(si veda la sua gestione dell'istituto di cui è preside), pronta a strumentalizzare ogni virgola. Si deve rispettare il silenzio anche se non si sa di cosa si sta parlando; è una norma di rispetto.
Re:
Posted: Mon Sep 21, 2009 5:32 pm
by Sarn0!
fenice_nera wrote:quando gli stati con un regime teocratico islamista avranno la bomba atomica e i nostri soldati saranno tornati a casa staremo li tutti a dire "ah si abbiamo fatto bene a non controllarli! siamo tutti molto bravi con la nostra bella democrazia!".
LOL
Posted: Mon Sep 21, 2009 5:34 pm
by markens71
Non concordo affatto con la visione: eroe=gratis. Per me un Vigile del Fuoco che si butta in un palazzo in fiamme e salva qualcuno, è un eroe, anche se è un lavoratore: quando si è a certi livelli, si può, è permesso e addirittura doveroso, poter rifiutare: è il vigile del fuoco (o il soccorritore alpino, tanto x fare un altro esempio) che decide se andare o no. D'altronde è l'unico abilitato a valutare la situazione di rischio. E lo stipendio comunque è sempre lo stesso, ci vada o meno. E non è bello rischiare la vita e poi arriva l'Irpef e te lo dimezza perché magari sei andato in troppe missioni (le cifre postate su, sono al lordo). I soldi servono spesso solo per la famiglia che resta a casa a "pregare". E questo, ripeto, vale anche x molti settori: ad esempio nelle cave di marmo, i marinai dei pescherecci, i bagnini, ecc. ecc.
Essere avvolti è solo un rito, tra l'altro internazionale, fatto dagli stessi kamikaze, tra l'altro: ne di più ne di meno.
Direi che è molto peggio andare in una missione di pace con il fucile, che senza: se ti ammazzano e non ce l'hai, sei un martire, se invece lo avevi (ma non lo puoi usare, almeno in modo preventivo) sei "carne da macello".
Concordo con il fatto che i soldati siano spesso consapevoli dei rischi, questo si (e l'ho scritto spesso in altri post). Ciò non toglie che restano eroi e ciò non toglie nemmeno il disprezzo per chi li uccide, spesso in modo vigliacco, uccidendo tra l'altro anche il doppio di civili (bambini inclusi).
Il referendum non serve, si va già alle elezioni. Gli unici che non volevano le missioni, hanno (elettoralmente) preso delle severe bastonate, così tanto che alcuni non siedono nemmeno più in Parlamento. E dato che allo stato attuale l'unica via resta quella democratica, tocca tenerci le missioni (di Destra e di Sinistra, vedi Kossovo, con tanto di uranio impoverito, ... si un bell'esempio di amor patrio).
Re: Re:
Posted: Mon Sep 21, 2009 5:35 pm
by fenice_nera
Sarn0! wrote:fenice_nera wrote:quando gli stati con un regime teocratico islamista avranno la bomba atomica e i nostri soldati saranno tornati a casa staremo li tutti a dire "ah si abbiamo fatto bene a non controllarli! siamo tutti molto bravi con la nostra bella democrazia!".
LOL
è quello che succederebbe se li lasciassimo senza neanche un soldato "occidentale" nel loro territorio, oltre a distruggere israele (che per non farsi distruggere scatenerebbe la "guerra modiale atomica").
Posted: Wed Sep 23, 2009 12:13 pm
by braccomax
Perchè quando muore un operaio non viene data tutta la medialità che viene data quando muore un soldato? (a prescindere come/dove)?
Molto semplice (purtroppo), la morte dell'operaio viene considerata "normalità" (deprecabile routine).
La morte del soldato, considerato che rappresenta "la Patria", viene idealizzata come rappresentativa per ogni tipo di perdita per cui, i funerali di Stato, tutta la medialità che li circondano, rappresentano è vero la morte di un soldato (eroe) ma anche la perdita di ogni operaio, artigiano, contadino ecc. che muore sul lavoro (eroe).
Rispetto quindi, per chi muore in missione di pace (o di guerra), sul lavoro, per strada, a causa di droga, alcol, fumo ecc.
Poco rispetto, per chi, trova sempre da polemizzare su fatti del genere, impersonificandosi nel bastian contrario di turno, sperando che non abbia mai bisogno di dover andare a lavorare in un altoforno, su un tetto o in una missione all'estero per poter tirare avanti la famiglia, pagarsi il mutuo o peggio ancora pagare le cure per qualche familiare.......
Bracco pensiero.