Re: Re:
Posted: Tue Nov 15, 2011 3:51 pm
Lopos wrote: (credo di aver scritto in modo comprensivo e non andando in qua e la che c'è coar in ts che non sta zitto un secondo)
sempre tutti a dar la colpa a me...
dal 2003, semper fidelis!
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Lopos wrote: (credo di aver scritto in modo comprensivo e non andando in qua e la che c'è coar in ts che non sta zitto un secondo)
tu sei entrato proprio mentre stavo scrivendo e hai iniziato a spammare giochiamo giochiamo giochiamo e da li nelle 2 ore successive non stavi un secondo zitto e quindi o ti ascoltavo o scrivevo.. io ho provato a fare entrambe le cose e non ho capito un cazzo di quello che dicevi e non so che cazzo ho scrittoCoar wrote:Lopos wrote: (credo di aver scritto in modo comprensivo e non andando in qua e la che c'è coar in ts che non sta zitto un secondo)
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sempre tutti a dar la colpa a me...
Lopos wrote:apri un'attività e poi vedrai, crisi o no, che il sito sarà l'ultima cosa che ti viene in mente.. figurati investirci sopra.. caso apparte per un'attività basata solo online.. dove il sito è solo 1 delle mille spese che devi avere ad esempio vendi online? ok spese di permessi e richieste al comune e commercialista (se vendi all'estero poi devi registrarti in black list e un'altra che non ricordo), richiesta pos elettronico con tasse per ogni transazione, conto paypal con il 5% circa di interessi sul pagamento ricevuto (viene tassato il valore dell'oggetto che le spese di spedizione!!), gli svariati materiali per l'imballaggio ecc ecc ecc.. ora secondo te uno dopo tutte queste cose pensa ancora a spendere 10000 euro per il sito quando ha magari le spese di affitto del negozio, luce, dipendenti ecc.. a meno che uno non abbia già un fatturato abbastanza alto per investirli li per prendere una fascia più grande di utenza oppure si fa un sito così tanto per farsi conoscere un po in giro e magari se vede che va investe altrimenti ciao.. io mi ero interessato per fare un sito e-commerce ma dopo i primi 5 minuti di rotture di coglioni ho mandato a cagare tutto.. calcola poi tutte le foto da rifare, le foto da caricare sul sito, le descrizioni da aggiungere alle foto, il prezzo, la quantità, ecc diventa un lavoro esagerato per uno che deve già gestire un negozio.. tu fai presto a dire bisogna fare questo quello e quell'altro ma visto che ci vuole così poco fallo e poi vedi.. io dico che se vendessi 10 statue al giorno o anche solo 1 fontana ogni dieci giorni (ho fontane da 30-40 mila euro) o chioschi sarei ricco.. il + è venderleNosferatu wrote:E siamo il discorso a capo, già fatto.
Quello che tu hai descritto è il principio del ' si dovrebbe fare '
Aldilà della crisi globale, se hai 10 per aprire un'attività, prima di arrivare a fare tutto il comparto marketing, vuoi che almeno la tua attività sia salda, e farai pezzo per pezzo di volta in volta. Neanche nel 2004 si apriva un'attività in questa maniera. Ma se vuoi sopravvivere, soprattutto in un epoca così di merda, devi per forza investire. O avere culo.
(credo di aver scritto in modo comprensivo e non andando in qua e la che c'è coar in ts che non sta zitto un secondo)
non mi resta che quotare!mandrak3 wrote:SE l'idea dell economia e di come uscire da una crisi è questa, io vi auguro di non aprire mai nulla nella vita...
mandrak3 wrote:non finirei piu di scrivere quindi volendovi bene mi astengo.
Nosfe non ho capito il punto del apertura di nuovi canali e pagamenti a 90...cmq nel momento in cui citi un negozio che è sito in un centro commerciale mi sovviene un irrefrenabile istinto di dirti che puoi saper buttar giu un sito ma non hai capito una sega di che si sta parlando...
E da quello che leggo forse nemmeno di dove sei stato a lavorare.
Spesso capita che uno sia anche bravo magari a fare siti, indicizzarli, fare, brigare , etc etc... ma poi non capisce il settore del cliente, non nè sà interpretare le necessità...e gli fornisce un mezzo che invece di aiutare il cliente, ad ampliare e semplificare il proprio business, rende il tutto inutile.
Se poi pensate che magari la realtà di un negozio (per esempio) di un centro commerciale che appartiene a uno o piu imprenditori ,già palesemente figliendrocchia, ( non ti svegli domani mattina e apri un negozietto in un centro commerciale dove fra affitto e spese ci vogliono cifre tipo 15/20000 euro mensili...dove più dove meno) sia la realtà con cui lavorerete in genere o la realta da cui trarre esempi per propagandare il proprio lavoro c'è qualcosa che non và.
SE l'idea dell economia e di come uscire da una crisi è questa, io vi auguro di non aprire mai nulla nella vita...
Non so se tuo padre ha fatto una cazzata o meno a cancellare le pubblicità televisive. Queste pubblicità gli portavano clienti? C'è stato un aumento delle vendite, una volta che andavano in onda. Quindi anche da capire dove veniva trasmessa, quali persone guardano solitamente l'emittente in questione, a che ora vengono trasmesse e delle volte anche a quali programmi viene affiancata. Se la pubblicità era qualcosa che portava pochi clienti, allora come taglio era dovuto. Se invece da quando andava in onda, avevate un flusso di nuovi clienti maggiore, gente del luogo, interessata, allora tuo padre ha fatto la cazzata.Lopos wrote:be allora mio papà non ha capito un cazzo dai 40anni di lavoro che ha alle spalle.. ora c'è crisi e quindi per sopravvivere ha temporaneamente fermato le pubblicità televisive ecc.. in fondo credo sia normale quando uno è con l'acqua alla gola cercare di rimanere a galla risparmiando il più possibile invece che investire in cose che se vanno male ti fanno chiudere il giorno dopo invece che magari resistere un altro anno e sperare che la situazione migliori.. io non so chi è quel pazzo che è messo in rosso con il conto e va a farsi un sito figo per "sperare" di vendere.. poi se è gente che si fa debiti ovunque è un altro discorso.. di certo se io sto in crisi quei pochi soldi che ho o me li tengo da parte per sicurezza o li investo in materiale che sono sicuro che bene o male riesco a venderlo.. non in una attività che non sai se può andare e non è nemmeno immediata ed economica come il sito web..
La pratica è che vengono fatti lavori per attività che stanno facendo questo. Fidati.snipershady wrote:non mi resta che quotare!mandrak3 wrote:SE l'idea dell economia e di come uscire da una crisi è questa, io vi auguro di non aprire mai nulla nella vita...
visto che sembra che oltre al corso di grafica nosfe abbia fatto anche un master in alta finanza alla bocconi
Nosfe ti voglio bene! Prendi un po' di soldi tuoi e mettili TUTTI in ballo, poi torna qui a parlarcene.
La teoria è una cosa, la pratica è tutt'altro, FIDATI!
Nosferatu wrote:snipershady wrote:Usando gli utenti che conosciamo su questo forum:
- nosfe può fare la grafica fica quanto vuole, ma se non c'è il web devloper "fa i bucchini"
perchè nel 90% dei casi non sa neanche far caricare un'immagine al browser usando i semplici tag html (che non son quelli del forum phpbb code).
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fammi un bocchino con ingoio, ora.
si ma il LIMITE fondamentale, spesso, son i soldiNosferatu wrote:La pratica è che vengono fatti lavori per attività che stanno facendo questo. Fidati.
io manco li ho letti tutti quei "papielli" sto solo dando ragione a stefano per quel post in cui dice che per fare un sito SERIO servono almeno 4 figure professionali e migliaia di €alb3rt0 wrote:a me sembra che qua tutti sanno tutto.
beati voi
io spero di sapere solo un po' di informatica.
solo teoria ovviamente, sia mai che un laureato sappia la pratica
Cosa del ' conoscenze basiche ' non era chiaro? Un po' come guidare soltanto con prima, seconda, e volante.Sarn0! wrote:lo sai vero che i siti e-commerce (come quelli di cui stiamo parlando nel topic non si fanno in html??)
Mi correggo....lo sai che QUALSIASI sito degno di essere chiamato tale(aldilà della complessità o della grafica) NON è solo CSS+HTML??
PS. voglio vedere il sito intero...
Ad esempio?snipershady wrote:si ma il LIMITE fondamentale, spesso, son i soldiNosferatu wrote:La pratica è che vengono fatti lavori per attività che stanno facendo questo. Fidati.
non sempre è facile gestirli
Io sono d'accordo su TUTTo quel che hai scritto, però dai per scontato troppe cose.