Page 1 of 2
Informatica & Crittografia quantistica
Posted: Tue Nov 23, 2010 11:53 pm
by Stealth_Fox
Nessuno sa qualcosa riguardo questo tema? Come funzionano i computer quantistici? Anziché utilizzare il codice binario utilizzano i quanti? Come funzionano? Per la crittografia invece? La crittografia quantistica si ha solamente attraverso l'informatica quantistica? Se voglio mandare un'informazione crittografata quantisticamente da Milano a Washington posso usare il comune web o necessito di una rete quantistica?
Insomma, mi pare che di domande ne abbia fatte anche troppe...
Posted: Wed Nov 24, 2010 12:10 am
by snipershady
non so neanche cosa siano i quanti!!

Posted: Wed Nov 24, 2010 12:17 am
by Stealth_Fox
eh allora STUDIA, CAPRA!!!
a parte gli scherzi, se qualcuno sa qualcosa che batta un colpo
Posted: Wed Nov 24, 2010 1:29 am
by TheJackal
Non ne so molto al riguardo purtroppo, anche se l'argomento è affascinante.
- Non so se ci sono sviluppi recenti ma credo che siamo ancora lontani dallo sviluppo di computer stabili basati sulla meccanica quantistica.
- Si, anzichè utilizzare il codice binario in bit, utilizzano fenomeni della meccanica quantistica con l'unità di memoria che è il qubit (quantum bit)
- Come funzionano non lo so, ma so che non hanno niente a che fare con i sistemi informatici che utilizziamo attualmente.
- Per la crittografia quantistica invece stesso ragionamento, sfrutta principi della meccanica quantistica per il funzionamento
- Beh, direi proprio di si, il sistema per inviare dati crittografati dev'essere basato sull'informatica quantistica
- Non credo siamo ancora a questi livelli, mi pare siano state fatte sperimentazioni di invio di fotoni con il segnare crittografato tra due singoli nodi (tipo client ->server)
Ora io una domanda? Cazzo te ne frega dei sistemi quantistici? xD
Posted: Wed Nov 24, 2010 1:36 am
by Muchoz
ma che cazzo vi fumate?? e come si fa a restare seri quando si leggono topic del genere?
Posted: Wed Nov 24, 2010 1:41 am
by nini90
devi capire prima il moto degli astri

Posted: Wed Nov 24, 2010 8:27 am
by Lopos
ma quanti sono i quanti?
Re:
Posted: Wed Nov 24, 2010 2:33 pm
by Coar
TheJackal wrote:Non ne so molto al riguardo purtroppo, anche se l'argomento è affascinante.
- Non so se ci sono sviluppi recenti ma credo che siamo ancora lontani dallo sviluppo di computer stabili basati sulla meccanica quantistica.
- Si, anzichè utilizzare il codice binario in bit, utilizzano fenomeni della meccanica quantistica con l'unità di memoria che è il qubit (quantum bit)
- Come funzionano non lo so, ma so che non hanno niente a che fare con i sistemi informatici che utilizziamo attualmente.
- Per la crittografia quantistica invece stesso ragionamento, sfrutta principi della meccanica quantistica per il funzionamento
- Beh, direi proprio di si, il sistema per inviare dati crittografati dev'essere basato sull'informatica quantistica
- Non credo siamo ancora a questi livelli, mi pare siano state fatte sperimentazioni di invio di fotoni con il segnare crittografato tra due singoli nodi (tipo client ->server)
Non fare il colto... questa è solo wikipedia!

Posted: Wed Nov 24, 2010 2:51 pm
by Stealth_Fox
Muchoz wrote:e come si fa a restare seri quando si leggono topic del genere?
è realtà, non è una cavolata...
TheJackal wrote:Ora io una domanda? Cazzo te ne frega dei sistemi quantistici? xD
curiositas, mi ci sono imbattuto leggendo un articolo riguardo la cyberwar e la crittografia
Re: Re:
Posted: Wed Nov 24, 2010 3:22 pm
by TheJackal
Coar wrote:TheJackal wrote:Non ne so molto al riguardo purtroppo, anche se l'argomento è affascinante.
- Non so se ci sono sviluppi recenti ma credo che siamo ancora lontani dallo sviluppo di computer stabili basati sulla meccanica quantistica.
- Si, anzichè utilizzare il codice binario in bit, utilizzano fenomeni della meccanica quantistica con l'unità di memoria che è il qubit (quantum bit)
- Come funzionano non lo so, ma so che non hanno niente a che fare con i sistemi informatici che utilizziamo attualmente.
- Per la crittografia quantistica invece stesso ragionamento, sfrutta principi della meccanica quantistica per il funzionamento
- Beh, direi proprio di si, il sistema per inviare dati crittografati dev'essere basato sull'informatica quantistica
- Non credo siamo ancora a questi livelli, mi pare siano state fatte sperimentazioni di invio di fotoni con il segnare crittografato tra due singoli nodi (tipo client ->server)
Non fare il colto... questa è solo wikipedia!

ma che colto, sono solo nozioni con poco senso dovute alla scarsa conoscenza dell'argomento...
Re:
Posted: Wed Nov 24, 2010 5:55 pm
by alb3rt0
Stealth_Fox wrote:Muchoz wrote:e come si fa a restare seri quando si leggono topic del genere?
è realtà, non è una cavolata...
TheJackal wrote:Ora io una domanda? Cazzo te ne frega dei sistemi quantistici? xD
curiositas, mi ci sono imbattuto leggendo un articolo riguardo la cyberwar e la crittografia
mi daresti un link se l'articolo che hai letto è in formato elettronico?
l'argomento lo vedo davvero complesso per essere affrontato in un forum di questo tipo. poi se qua c'è qualche utente che ne sa, beh leggerò volientieri.
anche a me incuriosisce però purtroppo o per fortuna (tanta matematica

) non rientra nei miei studi e quindi passo

Posted: Wed Nov 24, 2010 6:03 pm
by snipershady
forse DEMON... è il più "matematico del forum"
ma per ora è occupato con una figlia

Re:
Posted: Wed Nov 24, 2010 6:11 pm
by Muchoz
snipershady wrote:forse DEMON... è il più "matematico del forum"
ma per ora è occupato con una figlia

Demon non capisce un cazzo
Re: Re:
Posted: Wed Nov 24, 2010 6:42 pm
by Stealth_Fox
alb3rt0 wrote:Stealth_Fox wrote:Muchoz wrote:e come si fa a restare seri quando si leggono topic del genere?
è realtà, non è una cavolata...
TheJackal wrote:Ora io una domanda? Cazzo te ne frega dei sistemi quantistici? xD
curiositas, mi ci sono imbattuto leggendo un articolo riguardo la cyberwar e la crittografia
mi daresti un link se l'articolo che hai letto è in formato elettronico?
l'argomento lo vedo davvero complesso per essere affrontato in un forum di questo tipo. poi se qua c'è qualche utente che ne sa, beh leggerò volientieri.
anche a me incuriosisce però purtroppo o per fortuna (tanta matematica

) non rientra nei miei studi e quindi passo

Che cosa studi alb3rto?
ecco il link:
http://cca.analisidifesa.it/it/magazine ... 2365_0.jsp
Posted: Wed Nov 24, 2010 6:48 pm
by markens71
Qualcosa di sicuro trovi ricercando "computer quantistici" alcuni elementari sono già stati realizzati:
http://carnevaledellafisica.ning.com/pr ... stici-come
gli ambiti applicativi di maggiore interesse per un quantum-computer restano quelli dei problemi NP-completi. Questi hanno come caratteristica comune quella di un volume non fisso di dati e variabili complesse che impediscono ai "normali" computer di raggiungere un risultato in tempi ragionevoli. Tali problemi sono solitamente associati con calcoli scientifici, biometria, logistica, ricerche su database parametriche, problemi finanziari e così via.
Come esempio possiamo considerare la modellazione di una struttura di dimensioni microscopiche, come quella di una molecola di droga. Questa operazione richiede la risoluzione della equazione di Schrodinger che raddoppia di difficoltà risolutiva per ogni elettrone presente nella molecola con un incremento esponenziale. I sistemi digitali attuali non sono in grado di risolvere la problematica se la molecola contiene più di 30 elettroni. Per scendere sul reale, una singola molecola di caffeina ha 100 elettroni e prevede un tempo di soluzione di 10^44 volte superiore a quello di un sistema a 30 elettroni.
I computer quantistici sono invece in grado di risolvere l´equazione di Schrodinger con tempi che scalano linearmente invece che esponenzialmente. Questo significa che per ogni elettrone in più nella molecola, la difficoltà della soluzione incrementa di un tempo piccolo e fisso.
Ma gli inghippi da risolvere nella realizzazione di un computer quantistico restano ancora molti. Anzitutto esiste un aspetto, noto come decoerenza, termine con il quale si indica la possibilità che i qubit possano in qualche modo interagire con le particelle del mondo circostante. Tale interazione, la cui probabilità che accada aumenta all´aumentare del numero di qubit, porterebbe all´ottenimento di calcoli casuali, rendendo il sistema inutilizzabile.
Esistono anche delle implicazioni legate alla sicurezza: i computer quantistici potrebbero essere in grado, qualora implementassero l´algoritmo di Shor, di fattorizzare il prodotto di numeri primi. I numeri primi sono utilizzati per la cifratura delle informazioni da algoritmi di crittografia asimmetrici come RSA. D-Wave afferma, però, che il proprio sistema implementa il solo algoritmo di Grover, utilizzato per gli scopi sopra citati
fonte:
http://www.dinoxpc.com/Rubriche/newsweek.asp?ID_R=227
L'ordine di paragone sarebbe questo, specie per la crittografia militare:
Gli inglesi lo chiamano «quantum computer». Gli italiani «computer quantistico». Ed è, in teoria, il computer più preciso, potente e veloce che si possa concepire. Esempio: per fattorizzare, ovvero per ridurre a fattori primi, un numero di 300 cifre (un numero davvero enorme) un nostro computer classico impiegherebbe alcune decine di migliaia di anni. Un computer quantistico meno di un secondo.