Io sostengo solo quel che la demografia va dicendo da anni. Gli europei sono un popolo vecchio che sta sempre più invecchiando (andatevi a vedere la percentuale di incremento demografico dell'Italia e confrontatela con USA, Brasile, Cina), se dovessimo contare solo sulle nostre forze non ce la faremmo mai. Dobbiamo sfruttare la gioventù immigrata che entra nei nostri paesi e farli diventare e sentire cittadini dei nostri Stati altrimenti un domani la tua pensione non te la beccherai mai.
E' ovvio che troveremo sempre gli immigrati furbetti, l'Italia ne è piena di italiani furbetti! Come è ovvio che fin tanto che loro saranno legati alla loro cultura sarà difficile una integrazione vera e propria. Il progetto che l'Europa dovrebbe portare avanti è un progetto arduo ma necessario. A mio modesto avviso ovviamente. Gli immigrati dovrebbero diventare parte integrante della nostra società e sentirsi italo-(il loro paese) come si sentono la maggioranza degli immigrati in USA.
Per quel che concerne gli scontri di Francia e Inghilterra, mi dici che sono cittadini francesi o inglesi, lo so che lo sono. Sono figli di immigrati o figli di figli di immigrati. Mi si potrebbe obiettare che allora il mio ragionamento è sbagliato, perché potreste capire che sostengo che facendoli diventare cittadini dei nostri Stati il problema si risolverebbe. Sbagliato. Quel che voglio farvi capire è che devono essere inglobati nella nostra cittadinanza e trattati alla PARI. Non inglobati come cittadini e poi trattati come paria sparandogli dietro o malmenandoli. Come si sentono tutti gli utenti del Sud quando Bossi o altri leghisti offendono voi e la vostra terra pur essendo voi stessi italiani da generazioni?
Insomma, sebbene abbia scritto tanto ho scritto poco sull'argomento. L'argomento è spinosissimo, neanche 20 libri potrebbero spiegarlo. Tuttavia, il solo fatto di non volerci neanche provare farà sì che l'Europa diventi sempre più vecchia e senza energie vitali. Inoltre, che gli immigrati regolari con un lavoro regolare siano utili allo Stato e alle pensioni non è una novità.
Per rispondere alle tue domande:
mi spiegeresti le prospettive e le ambizioni di chi parte scalzo dal sahara dove vive ancora nelle case di fieno e fango senza acqua corrente?
quali erano le aspettative e prospettive dei tanti migranti italiani che nell'800 e nel '900 sono partiti per gli USA? Le stesse di quelli che vengono da case di fieno e fango presumo
quale utilita' potrebbe avere in un paese qualsiasi del unione europea???
crescita demografica, sostegno alla finanza statale attraverso lavoro REGOLARE, crescita produttiva
tu speri che i cinesi in italia facciano lavori umili che gli italiani non vogliono fare??
io spero che i cinesi in Italia facciano i lavori che più pare e piace purché sia REGOLARE
tu credi che l'africano faccia le corse per andare a raccogliere i pomodori in puglia o in campania perche gli italiani non lo vogliono più fare???
è pur sempre più probabile che lo faccia un africano che un italiano. E' ovvio che vogliano il lavoro almeno ben retribuito, dovranno pur vivere in Italia no? Vogliamo pagarli come se fossero ancora nei loro paesi di orgine? Allora andiamo là a piantare pomodori, non qui in Italia. Siamo in Italia, paghiamo salari necessari alle persone a vivere in Italia. Inoltre, legge economica: più cala l'offerta (di lavoro per operare nei campi) più il costo del lavoro aumenterà.
Che il senegalese sia sulla spiaggia a vendere cose illecite dovrebbe far sì che scaturisca una domanda. Chi gli dà la roba? Secondo te sono i senegalesi o gli italiani? Quali delle due è più probabile? Io una volta c'ho parlato con un senegalese sulla spiaggia, e mi ha pure detto da dove la prende la roba. Sai da dove? Da Livorno, e sai a Livorno da dove arriva? Da NAPOLI. Dovrei essere incazzato con tutti i Napoletani perché da Napoli arriva la roba contraffatta? Secondo il tuo ragionamento sì, visto che mi sembri un po' arrabbiato con i senegalesi perché loro fanno un lavoro illecito ergo sono tutti da ributtare in mare (così mi pare di capire).
In conclusione, voglio dire che questi discorsi non sono puri esercizi di stile. Dipende da come li leggi. Io li leggo con un'ottica di qui a 30/40 anni. E se mantengo quest'ottica mi pare che le cose non stiano andando alla grande. L'odio per il diverso ci sarà sempre dentro ogni essere umano. Non per questo i futuri politici dovranno esser guidati dalle logiche di odio o diffidenza del popolo e dei comuni cittadini. In Italia sembrerebbe che i politici stiano seguendo lo stomaco degli italiani, e non mi pare proprio che si stia navigando nell'oro. Certe volte il popolo non andrebbe neanche ascoltato. E qui, datemi del fascista/comunista/autoritario