clone.beta wrote:Clone (vero nome Riccardo) partecipa al V-Day.
La mattina sono in piazza cordusio e il pomeriggio in via beltrami (dietro la piazza).
Andrea Pellizzari sar? nostro ospite, cos? come altri personaggi.
Mi raccomando venite a firmare per mandare a casa i parlamentari pregiudicati, per mandare a casa i politici con pi? di due magistrature e per tornare a scegliere il candidato (per scegliere il pregiudicato che pi? mi piace)
NON ESISTE POLITICO CHE NON ABBIA CIULATO QUALCOSA DALL'ITALIA!CHE NON ABBIA FATTO SCALATE/RUBATO IL 2% DELLE TASSE DEGLI ITALIANI(indovina chi)[ancora lui]/FATTO ALZARE DEL 111% LE TASSE LOCALI DURANTE IL SUO GOVERNO/OPPURE ABBIA AVUTO LEGAMI CON IL KGB
PICCOLA STORIA DI COSSIGA(tratta da wikipedia)
Cossiga fu messo formalmente in stato di accusa dal Parlamento con una procedura conclusasi con l'archiviazione, da parte del comitato parlamentare, come si legge negli atti parlamentari del 12 maggio 1993. Tra i firmatari delle mozioni accusatorie vi erano Ugo Pecchioli, Luciano Violante, Marco Pannella, Nando Dalla Chiesa, Giovanni Russo Spena, Sergio Garavini, Lucio Libertini, Lucio Magri, Leoluca Orlando, Diego Novelli.
Le accuse che il comitato ritenne tutte manifestamente infondate erano in numero di ben 29. Tra queste:
a) l'espressione di pesanti giudizi sull'operato della commissione di inchiesta sul terrorismo e le stragi;
b) la lettera del 7 novembre 1990 con la minaccia di ?sospendersi? e di sospendere il governo onde bloccare la decisione governativa riguardante il comitato sulla Organizzazione Gladio;
c) le continue dichiarazioni circa la legittimit? della struttura denominata Organizzazione Gladio bench? fossero in corso indagini giudiziarie e parlamentari;
d) la minaccia del ricorso alle forze dell'ordine per far cessare un'eventuale riunione del consiglio superiore della magistratura, nonch? del suo scioglimento in caso di inosservanza del divieto di discutere di certi argomenti;
e) i giudizi sulla Loggia massonica P2, nonostante la legge di scioglimento del 1982 e le conclusioni della commissione parlamentare d'inchiesta;
f) la pressione sul governo affinch? non rispondesse alle interpellanze, presentate alla Camera nel maggio 1991 da esponenti del PDS;
g) l'invito ad allontanare il ministro Rino Formica dopo le sue dichiarazioni sulla Organizzazione Gladio;
h) la rivendicazione di un potere esclusivo di scioglimento delle Camere e la sua continua minaccia;
i) la minaccia di far uso dei dossier e la convocazione al Quirinale dei vertici dei servizi segreti;
l) il ricorso continuo alla denigrazione, onde condizionare il comportamento delle persone offese e prevenire possibili critiche politiche.
Cossiga era gi? stato messo in stato di accusa dal Parlamento, con una procedura conclusasi anch'essa con l'archiviazione, in votazione in seduta comune, nel 1980, quando l'accusa era stata di favoreggiamento personale e rivelazione di segreto d'ufficio. Cossiga fu sospettato di aver rivelato a un compagno di partito, il senatore Carlo Donat Cattin, che suo figlio era indagato e prossimo all'arresto essendo coinvolto in episodi di terrorismo, suggerendone l'espatrio. Il Parlamento in seduta comune ritenne per? manifestamente infondata l'accusa, che era stata fatta procedere da parte della magistratura di Torino in seguito alle dichirazioni del terrorista pentito Roberto Sandalo.