Sportelli per risolvere le controversie con TELECOM
Posted: Thu Jan 29, 2009 7:02 pm
PRESTO SPORTELLI UTENTI PER RISOLVERE LE CONTROVERSIE CON TELECOM
Roma, 29 gennaio ’09 (Fuoritutto) Si avvicina il momento in cui gli abbonati Telecom Italia potranno rivolgere le loro continue lamentele a delle persone vere anziché fare lunghe code per contattare il 187 ed avere delle risposte il più delle volte evasive.
E’ infatti stato accolto l’invito rivolto dalla Polizia Postale e da moltissimi difensori civici alle Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni affinché l’ex monopolista possa adempiere quegli impegni presi in passato per facilitare l’accesso alla propria rete da parte dei nuovi operatori e che prevedevano da parte Telecom una rapida risoluzione dei contenziosi con i clienti soprattutto grazie ad una maggiore organizzazione interna. Come ha spiegato l’autorità, non si tratta di alcuna misura punitiva, ma solo di uno stimolo per permettere un maggiore scambio di idee tra azienda ed utenti che possa concludersi con una risoluzione dei problemi insorti tra le parti.
L’intervento dell’Autorità, nonostante quello che si vuole credere, è stato dovuto al fatto che Telecom, trasgredendo agli impegni, aveva sempre negato l’utilità di istituire un simile servizio per i cittadini, ritenendo più che sufficiente il servizio 187. Ma questo non lo è affatto: è stato calcolato, infatti, che sono di molto aumentate nel corso degli ultimi anni le conciliazioni tra l’azienda e i clienti da 4000 a 20000 circa. L’aumento ormai prossimo del canone ha scatenato le proteste anche perché si ritiene che questo di più non serva a rafforzare i servizi ma solo a far cassa e riparare dalle perdite di clienti.
D’altronde per una soluzione in questo senso si era già pronunciato il Parlamento Europeo che nell’ambito di un pacchetto complessivo sulle telecomunicazioni, ha chiesto agli stati membri di creare “un sistema di sportelli unici il cui accesso sia gratuito per trattare tutte le richieste degli utenti e che dovrebbero anche fornire assistenza legale in caso di controversia con gli operatori e, in proposito, andrebbe rafforzata la risoluzione extragiudiziale delle controversie, prevedendo il ricorso ad organi specializzati indipendenti”.
(Afv)
FONTE Agenziafuoritutto.it
Roma, 29 gennaio ’09 (Fuoritutto) Si avvicina il momento in cui gli abbonati Telecom Italia potranno rivolgere le loro continue lamentele a delle persone vere anziché fare lunghe code per contattare il 187 ed avere delle risposte il più delle volte evasive.
E’ infatti stato accolto l’invito rivolto dalla Polizia Postale e da moltissimi difensori civici alle Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni affinché l’ex monopolista possa adempiere quegli impegni presi in passato per facilitare l’accesso alla propria rete da parte dei nuovi operatori e che prevedevano da parte Telecom una rapida risoluzione dei contenziosi con i clienti soprattutto grazie ad una maggiore organizzazione interna. Come ha spiegato l’autorità, non si tratta di alcuna misura punitiva, ma solo di uno stimolo per permettere un maggiore scambio di idee tra azienda ed utenti che possa concludersi con una risoluzione dei problemi insorti tra le parti.
L’intervento dell’Autorità, nonostante quello che si vuole credere, è stato dovuto al fatto che Telecom, trasgredendo agli impegni, aveva sempre negato l’utilità di istituire un simile servizio per i cittadini, ritenendo più che sufficiente il servizio 187. Ma questo non lo è affatto: è stato calcolato, infatti, che sono di molto aumentate nel corso degli ultimi anni le conciliazioni tra l’azienda e i clienti da 4000 a 20000 circa. L’aumento ormai prossimo del canone ha scatenato le proteste anche perché si ritiene che questo di più non serva a rafforzare i servizi ma solo a far cassa e riparare dalle perdite di clienti.
D’altronde per una soluzione in questo senso si era già pronunciato il Parlamento Europeo che nell’ambito di un pacchetto complessivo sulle telecomunicazioni, ha chiesto agli stati membri di creare “un sistema di sportelli unici il cui accesso sia gratuito per trattare tutte le richieste degli utenti e che dovrebbero anche fornire assistenza legale in caso di controversia con gli operatori e, in proposito, andrebbe rafforzata la risoluzione extragiudiziale delle controversie, prevedendo il ricorso ad organi specializzati indipendenti”.
(Afv)
FONTE Agenziafuoritutto.it