DIGITALE TERRESTRE: ANCORA MOLTA CONFUSIONE TRA I CITTADINI
Posted: Thu Mar 26, 2009 2:27 pm
DIGITALE TERRESTRE: ANCORA MOLTA CONFUSI
Continua...Napoli, 26 marzo ’09 (Fuoritutto) C’è ancora molta confusione tra gli italiani sul digitale terrestre. Molti ritengono, infatti, il digitale solo un mezzo per vedere le partite di calcio o un bouquet di canali a pagamento come SKY, ma non è affatto così.
Da ottobre scorso con la Sardegna e fino al 2012, gradualmente, la televisione italiana sarà tutta in digitale così come già succede in Europa per Germania, Finlandia, Lussemburgo, Svezia e Paesi Bassi, ma in generale tutta l’Europa sta operando questo passaggio fondamentale nello sviluppo futuro delle telecomunicazioni e dei media.
Ricordiamo che il digitale offre una migliore qualità nell’immagine, nel suono, una migliore ricezione, più canali TV e radio e maggiori servizi anche interattivi.
Dicevamo dell’Italia dove c’è già stato lo switch-off in Sardegna e per tutto il 2009 il Trentino, il Piemonte, la Valle d’Aosta, il Lazio e la Campania seguiranno lo stesso destino. Sicuramente, però, il passaggio non è privo di problemi innanzitutto per la scarsa informazione ai cittadini, come avvenuto in Sardegna, dove in molti lo hanno saputo all’ultimo momento. Poi anche problemi economici, se si può dire, in quanto bisogna o acquistare un televisore nuovo con il digitale integrato (da aprile verranno venduti solo questi), o acquistare un decoder per ogni televisione posseduta.
Poi ci sono i soliti problemi che vengono fuori in questi casi, e cioè quelli della concorrenza sleale. E’ di questi giorni, infatti, la notizia che DGTV (associazione per lo sviluppo del digitale terrestre cui aderiscono RAI, Mediaset, Telecom Italia Media, DFree e le associazioni di tv locali), ha denunciato SKY per pubblicità ingannevole in quanto la tv di Murdoch ha inviato nei centri commerciali di diverse regioni dei volantini con la dicitura “La tv analogica si spegne, SKY accende una nuova visione”. Secondo DGTV, ma non solo, con questo messaggio si ingenera “una notevole confusione tra i cittadini già scarsamente informati, facendo credere che il passaggio al digitale implichi una cessazione delle normali trasmissioni televisive la cui unica alternativa sarebbe l’abbonamento a SKY”. Inoltre SKY impropriamente usa i loghi delle regioni interessate al momento allo switch-off.
Questa sarà materia per l’Antitrust nei prossimi mesi, ma nel frattempo raccomandiamo a tutti di informarsi per tempo per non ritrovarsi da un giorno ad un altro a guardare uno schermo tutto nero.
(Afv)
Fonte: Agenziafuoritutto
