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TELEFONIA: RECEDERE DAI CONTRATTI SI PAGA ANCORA

Posted: Thu Apr 09, 2009 1:22 am
by snipershady
Napoli, 9 aprile ’09 (Fuoritutto) Non è cambiato il modo si fare delle compagnie telefoniche che continuano a contravvenire a quelle che sono le regole dettate dalla legge Bersani. E’ quanto si è appreso da un’aperta denuncia dell’Aduc che ha condotto un’indagine nei confronti delle compagnie dopo le numerose segnalazioni da parte di utenti.
Infatti, per il recesso dai contratti stipulati si continuano a pagare penali che sono assolutamente prive di ogni fondamento in quanto, ricordiamo, la “Bersani” è al riguardo molto chiara sottolineando che “l’utente non deve pagare alcuna penale per recesso o trasferimento utenze in quanto gli unici importi ammessi in questi casi sono quelli giustificati dai costi degli operatori”.
Nonostante questo, si continua a penalizzare l’utente che si vede costretto a pagare anche per il mancato richiamo al rispetto delle norme da parte dell’autorità competente che non da’ direttive chiare di comportamento permettendo questa situazione.
Dallo studio di numerosi contratti presenti sul mercato, si è scoperto che tutti i gestori, o quasi, prevedono per il recesso una somma da pagare che va dai 40 ai 60 euro per un servizio di telefonia fino ai 90 per un servizio adsl. Costi questi che aumentano in caso che il cliente sia un “business”.
Autentici raggiri vengono perpetrati anche nel caso di piani tariffari che prevedono cellulari inclusi. Vengono richieste penali una tantum più il pagamento delle rimanenti rate del telefonino ed inoltre anche nei casi di recesso per “mancata erogazione del servizio”.
Al contrario, dobbiamo sottolineare due iniziative degne di nota da parte dei gestori telefonici che hanno attivato il numero 48580 per raccogliere fondi in favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo e che verranno devoluti alla Protezione Civile per il soccorso e l’assistenza e l’iniziativa partita da Wind e che si è estesa subito dopo anche a TIM e Vodafone di ricaricare di 5 o 10 euro i propri clienti che si trovano a L’Aquila e provincia e permettere di comunicare in un momento in cui certo ricaricare è molto difficile.
(Afv)

Fonte: Agenziafuoritutto.it

Re: TELEFONIA: RECEDERE DAI CONTRATTI SI PAGA ANCORA

Posted: Fri Apr 10, 2009 10:23 am
by Jack_Mower
ma guardati te sti stronzi :grromg: :grromg: :grromg:

Re: TELEFONIA: RECEDERE DAI CONTRATTI SI PAGA ANCORA

Posted: Fri Apr 10, 2009 8:09 pm
by [-MjK-]
io da contratto telecom so che se recido il contratto nel primo anno di abbonamento ho una penale da pagare che ora non ricordo quanto, mi pare moooolto di più di 60€ (me ne posso fregare visto che è passato più di un anno di contratto)

con NGI invece ho notato che se voglio chiudere il contratto prima del suo termine dovrei pagare comunque tutte le rate che rimangono
che GRANDISSIMA MINCHIATA!

a sto punto faccio a meno di recidere, continuate pure a tenere la linea attiva, tanto le bollette non ve le pago, prima o poi vi stancherete e staccherete la linea