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Una verità su Nassirya

Posted: Mon Jun 01, 2009 4:38 pm
by ph0b0$
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=eSetatrodQA[/youtube]
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Jm_AcA-hbBs[/youtube]
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=tOsyysma6SI[/youtube]

21 milioni di euro per un ospedale e 200 milioni di euro per proteggere una cazzo di raffineria?

mi viene il vomito.

Posted: Mon Jun 01, 2009 5:12 pm
by markens71
Sai quanti ospedali crei con il "cazzo di raffineria" ?
E' inoltre tatticamente intelligente mettere soldati italiani dove ci sono interessi italiani da proteggere, o no? E l'ENI è italiana proprio per la quota del 30% detemuta dal Governo (o meglio, dai vari Governi che ci sono stati e ci saranno nel tempo).

Posted: Mon Jun 01, 2009 5:51 pm
by trecast89
ma secondo voi perkè sn andati a fare la guerra in iraq???? credete veramente ke fosse per destituire saddam ed eliminare
le presunte armi chimiche???? STRONZATE!!!!!!!!!!! SN ANDATI LI PER IL PETROLIO!!!!!!!!!!!!! ED EVOGLIA A DIRE KE
SN ANDATI PER LIBERARE IL POPOLO DALLA DITTATURA E CAZZATE DEL GENERE!!!!!!NN CI CREDERO MAI!!!!!!!!!

Re:

Posted: Mon Jun 01, 2009 5:52 pm
by Coar
trecast89 wrote:ma secondo voi perkè sn andati a fare la guerra in iraq???? credete veramente ke fosse per destituire saddam ed eliminare
le presunte armi chimiche???? STRONZATE!!!!!!!!!!! SN ANDATI LI PER IL PETROLIO!!!!!!!!!!!!! ED EVOGLIA A DIRE KE
SN ANDATI PER LIBERARE IL POPOLO DALLA DITTATURA E CAZZATE DEL GENERE!!!!!!NN CI CREDERO MAI!!!!!!!!!
:quoto:

Re: Una verità su Nassirya

Posted: Mon Jun 01, 2009 6:10 pm
by Stealth_Fox
Ma quante stronzate (non me ne vogliate) avete scritto nell'arco di 1 ora e mezza? :ghost:


Se avete pazienza ed io ho tempo vedrò di scrivere qualcosa di più su questo tema che certamente non si ferma alla guerra per il petrolio come molti di voi pensano. :sisisi:

Re:

Posted: Mon Jun 01, 2009 6:14 pm
by ph0b0$
markens71 wrote:Sai quanti ospedali crei con il "cazzo di raffineria" ?
E' inoltre tatticamente intelligente mettere soldati italiani dove ci sono interessi italiani da proteggere, o no? E l'ENI è italiana proprio per la quota del 30% detemuta dal Governo (o meglio, dai vari Governi che ci sono stati e ci saranno nel tempo).
glielo dici te alle 19 famiglie che hanno perso qualcuno che quella non è solo una missione di pace ma una missione che tutela in primis interessi economici?

dai su,era ovvio che gli americani fossero andati lì x imbarcarsi miliardi di dollari di petrolio,però vedere come l'italia abbia agito fa venire il disgusto..

Posted: Mon Jun 01, 2009 6:21 pm
by markens71
lo sanno le 19 famiglie di carabinieri e incursori ecc. che fanno i soldati che in guerra o in operazioni simili ci sono rischi maggiori che stare sul divano a guardare la TV. E che "in primis" si tutelino gli interessi economici, è solo un'illazione: con operazioni di quel tipo si fa molto di più, si tutelano o creano nuovi scenari geopolitici: riguardati i primi minuti del 3° video da te postato. O pensi che togliere di mezzo l'Iraq politico che c'era fosse solo per provare delle nuove armi, per vedere che effetto facevano?

Posted: Mon Jun 01, 2009 6:23 pm
by ph0b0$
quindi tu pensi che un soldato che vada lì sappia che ci và x difendere una cazzo di raffineria e non in missione di pace?

Re:

Posted: Mon Jun 01, 2009 6:29 pm
by markens71
ph0b0$ wrote:quindi tu pensi che un soldato che vada lì sappia che ci và x difendere una cazzo di raffineria e non in missione di pace?
I soldati vanno in "missione": forse non conosci come funziona: vai lì e poi ti danno dei compiti e una cartina: cioè l'obj della tua squadra, esattamente come vedi sullo schermo del PC di AA: difendete la casetta XY, oppure "scortate il convoglio da A a B".
Ricordo che in Iraq non c'era una guerra, ma è stata fatta: la missione era umanitaria e salvaguardare le risorse di un paese è sicuramente umanitario dato che oggi giorno una risorsa permette di essere monetizzata. Cosa poi ci faranno dei soldi lo dovrebbe decidere il Parlamento iraqeno neo-costituito o qualcuno tipo ONU ecc.
Penso che sia umanitario evitare che Ribelli o terroristi (o qualcosa di simile ai Repubblichini di Salò in Italia dopo il 1943) distruggano i pozzi di petrolio che sono fra le poche risorse che ha l'Iraq.
Semplicemente.

Re: Una verità su Nassirya

Posted: Mon Jun 01, 2009 7:08 pm
by Stealth_Fox
Allora... premetto subito che il video non l'ho ancora visionato ma sto rispondendo in base a ciò che avete scritto.


L'intervento in Iraq (o Irak) da parte degli Stati Uniti è stato dettato da un'ottica delle Relazioni Internazionali che in ambito tecnico si chiama Neocon.

L'intervento statunintense è stato fatto per VARIE motivazioni, una guerra non si può ridurre ad una sola ed esclusiva causa, è da pazzi. Tucidide, filosofo greco, sostiene che l'uomo agisce per tre motivazioni:

1. Paura
2. Interesse
3. Gloria

Se vediamo bene il caso irakeno possiamo dire che almeno i primi due ci sono alla grande. L'intervento statunitense in Iraq è avvenuto soprattutto a causa dell'elitè americana di stampo neoconservatore che dal punto di vista della politica estera (per farla breve) sostiene l'utilizzo dello strumento militare, anche via unilaterale, per sostituire regimi dittatoriali avversi con democrazie.

Gli USA nel 2003 erano ancora impauriti dal terrorismo internazionale, ed una delle cause dell'intervento armato, secondo la mia opinione, potrebbero essere state anche queste, anche se ci credo ben poco per le élite politiche e molto di più per l'opinione pubblica.

Per quanto concerne l'interesse, non è solo economico. Se fosse per il petrolio gli USA dovrebbero fare guerra a moltissimi stati africani ricchi di petrolio o ancora meglio ad alcuni paesi sud americani (molto più vicini dell'Iraq e quindi più "semplici" da poter attaccare). Il petrolio diciamo che è stato il "compenso" che gli iraqeni pagheranno per la loro liberazione (mi ricorda molto qualcosa). Una guerra non la si fa per il petrolio e BASTA, anche perché il petrolio non ti potrà mai portare nelle casse dello stato tutti i soldi che spendi per la guerra (guardate il debito pubblico USA come sta in questi anni e poi mi capirete).

Gli interessi sono altri, sono molti e sicuramente non possiamo azzeccarli tutti. E' mia opinione che vi siano interessi strategici da Grand design ovvero interessi per l'intera area mediorientale. Se prendete una cartina e vedete dove si situa l'Iraq notate bene che è un cuneo tra il Mediterraneo e l'Iran. Vi sono interessi molto più grandi del semplice petrolio. Gli Stati Uniti, secondo molti studiosi e secondo anche molti fatti che si presentano sotto i nostri occhi, sono una superpotenza in decadenza, hanno passato ormai il loro picco di potenza e si stanno avviando su un ruolo più marginale di quello avuto negli ultimi 60 anni (attenzione, marginale ma non inutile!).

Nel tentativo di preservare il loro status egemonico, di controllare l'area mediorientale, spinti da sentimenti di paura, spinti (alcune élite politiche molto probabilmente) dalla gloria di dire "io ho instaurato la democrazia in Medio Oriente", spinti dalla voglia di controllare anche un po' l'Iran (sempre stato contro l'"imperialismo americano") sono intervenuti in Iraq.

Voi mi direte "che cosa c'entra l'Iran?" Prendete una cartina e guardate il Grande Medio Oriente. L'Iran è in mezzo ad Afghanistan e Iraq, ed è per questo che in questi ultimi periodi si comporta da "pazzo" volendosi costruire la propria atomica. In più aggiungete che l'Iraq è a maggioranza sciita, come l'Iran, e capirete perché è importante che, ora, non cada nell'anarchia e perché, prima, forse faceva gola e fa tuttora gola il fatto di instaurare la democrazia in Iraq (perché potrebbe avere una sorta di "effetto domino" pure sull'Iran).

Aggiungo che sono d'accordo con Markens, vi sono interessi nazionali in Iraq e sono d'accordo sullo spendere soldi per far sì che vengano salvaguardati.


These are my 2 cents
non sono verità assolute bensì sono riflessioni un pelo più profonde del dire "la guerra è stata fatta per il petrolio".

Posted: Mon Jun 01, 2009 7:26 pm
by ph0b0$
ok è un tuo pensiero,però io lollo nell'immaginare BUSH che è spinto da sentimenti così nobili quali la liberazione di un paese...

scusa tanto ma io alle favole non ci credo.

Bush non ha attaccato i paesi arabi solo xchè lì ha amicizie che hanno fatto fruttare alla famiglia Bush centinaia di milioni di dollari..tutta gente che dava sovvenzioni ai Bush per i loro pozzi petroliferi negli stati uniti v(gente che è stata messa in salvo da Bush quando ci fu il blocco totale dei voli sugli stati uniti l'11 settembre).

Saddam era il pretesto,le armi di distruzioni di massa (MAI TROVATE) erano un pretesto,la democrazia da esportare (alla faccia della democrazia!) era un pretesto xchè ancora tutt'ora non hanno creato uno straccio di democrazia in quel paese..

e l'Italia? beh non mi meraviglia che abbiano mandato a morire della gente solo x difendere un'area petrolifera che era stata data in concessione all'ENI e che avrebbe fruttato (stando a quanto detto nel filmato) 4 miliardi di barili di petrolio all'italia (praticamente gratis)..

quindi rispetto il tuo pensiero,ma sinceramente non condivido affatto il tuo pensiero (e quello di markens) sulla bontà dell'azione dello stato italiano che manda a morire dei RAGAZZI solo xchè qualche lecchino di Bush voleva intascarsi una parte di proventi dell'ENI..

oppure quantomeno avrebbero dovuto dirlo fin dall'inizio del perchè si andava lì..ma si vede che lo spauracchio del terrorismo è 100mila volte + forte degli interessi economici agli occhi della popolazione

Posted: Mon Jun 01, 2009 8:53 pm
by trecast89
quoto phobos

Posted: Mon Jun 01, 2009 10:45 pm
by braccomax
Questo non è un forum che tratta temi politici, evitiamo grazie.

Posted: Mon Jun 01, 2009 11:32 pm
by ph0b0$
hai ragione..pensavo se ne potesse discutere civilmente e tranquillamente..vabbè scusate se ho urtato la sensibilità di qualcuno con quel "qualche lecchino di Bush" :asd:

cancellate il topic se è scomodo o infrange le regole del forum

Posted: Tue Jun 02, 2009 12:35 am
by snipershady
trattare di argomenti di attualità è sempre piacevole

è poco gradito mettere in mezzo la politica.
Specialmente in periodo pre-elettorale.

No, nessuno si è sconvolto dal tuo topic, assolutamente.

Stealthfox, come vedi, è molto attento a quelli che sono i casi di politica estera ed internazionale.
Leggerlo è sempre un piacere.

P.s. mi sa che tu non hai letto bene quel che ha scritto... leggendo la tua risposta