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Confederations Cup
L'Italia crolla e torna a casa
Gli azzurri di Lippi travolti 3-0 dal Brasile e fuori dalle semifinali. Partita senza storia, verdeoro a segno con Luis Fabiano (doppietta) e Dossena (autorete). Avanti anche gli Stati Uniti di LUIGI PANELLA
L'Italia crolla e torna a casa
Gli azzurri rientrano sconfitti negli spogliatoi
Buffon wrote:'Non siamo competitivi''
PRETORIA - Premesso che della Confederations Cup, miscela tra ufficialità ed esibizione frega qualcosa a pochi, i toni della figuraccia della spedizione azzurra sono evidenti. Il 3-0 con il Brasile è di quelli senza attenuanti: un naufragio totale che, a nostro avviso, trova la maggiore spiegazione in una condizione fisica precaria. Esattamente il contrario del Brasile che, già forte di suo, macina km per 90' nascondendo la palla agli azzurri almeno per tutto il primo tempo. Conseguenziale l'eliminazione: con il 3-0 rifilato dagli Usa (clamorosamente qualificati) all'Egitto, sarebbe bastato un golletto per andare alla semifinale con la Spagna, ma a conti fatti l'esito è quello giusto.
ABBANDONATO DOSSENA - Lippi da spazio a Toni al centro dell'attacco, sostenendolo con Iaquinta e Camoranesi sugli esterni. L'inserimento di Montolivo, in mediana a sinistra, dovrebbe seguire un piano tattico di neutralizzazione delle offensive di Maicon. Una idea captata da Dunga, che mette il dinamicissimo Ramires a tambureggiare sul settore, lasciando il povero Dossena, è proprio il caso di dirlo, in balia degli eventi.
IL BONUS DELLA BUONA SORTE - Questo IL dato tattico clou della prima frazione. Ma il 3-0 in 45' ha altre spiegazioni. Gli azzurri si impegnano, non si discute, ma arrivano sempre in ritardo all'appuntamento con la palla. La malparata si capisce subito, quando Ramires, messo in posizione ideale da Luis Fabiano, calcia sul palo esterno a colpo sicuro. Poi Buffon ci mette la sua classe, respingendo un tiro ravvicinato di Lucio ed uscendo con grande prontezza su Luis Fabiano. Ancora il palo salva gli azzurri (De Rossi devia un cross basso di Lucio), ma qui si esaurisce il bonus della buona sorte.
OTTO TERRIBILI MINUTI - Terrificanti gli otto minuti finali della Seleçao. Luis Fabiano giustifica in pieno il soprannome di 'Fabuloso': prima addomestica un tiro sbagliato di Maicon e batte Buffon con un preciso diagonale, quindo replica con un tocco morbido, dopo una assist di Kakà impreziosito dal velo di Robinho. Lippi corre ai ripari mettendo Rossi per Iaquinta, ma proprio l'esterno del Villarreal, su azione da corner, cede fisicamente a Kakà: contropiede affidato dal neomadrinista a Robinho, sul cui cross basso Dossena, in affannoso ripiegamento, inganna Buffon.
IL CAMBIO TATTICO - Nell'intervallo, Lippi finisce l'aggiustamento tattico, inserendo Pepe (che va a destra), per un 4-4-2 più equilibrato, con Camoranesi sul versante opposto e il tandem Rossi-Toni di punta. Le cose migliorano, anche se va detto che il Brasile, pur mantenendo alta l'attenzione tattica, non forza più di tanto. La fase migliore per gli azzurri è quella centrale: il più positivo è Pepe, sul cui destro capita la migliore chance (salva tutto Luisao), mentre Julio Cesar deve sfoderare la sua classe su botte da lontano di Rossi e su un tocco ravvicinato di Gilardino, messo dentro per Toni. Nel frattempo gli Usa ribaltano tutti i pronostici andando sul 3-0 sull'ex sorpresa Egitto: tutti a fare calcoli per restare in Sudafrica, ma il guizzo non arriva.
ITALIA (4-3-3): Buffon 6.5, Zambrotta 5, Cannavaro 5.5, Chiellini 5, Dossena 5.5, De Rossi 5, Pirlo 5.5, Montolivo 5 (1' st Pepe 6.5), Camoranesi 6, Toni 5 (12' st Gilardino 5.5), Iaquinta 5 (38' st Rossi 6) (14 Amelia, 2 Santon, 3 Grosso, 13 Gamberini, 6 Legrottaglie, 8 Gattuso, 18 Palombo, 23 Quagliarella, 12 De Sanctis). All.: Lippi 5
BRASILE (4-2-3-1): Julio Cesar 6, Maicon 7, Lucio 6.5, Juan sv (24' pt Luisao 6), Andrè Santos 6, Gilberto Silva 6.5 (39' st Kleberson sv), Felipe Melo 6.5, Ramires 7 (41' st Josue sv) Kakà 7, Robinho 7, Luis Fabiano 8 (12 Victor, 6 Kleber, 13 Dani Alves, 15 Miranda, 7 Elano, 9 Julio Baptista, 21 Pato, 22 Nilmar, 23 Gomes). All.: Dunga 7
Arbitro: Archundia (Mex) 6.5.
Reti: nel pt 38' e 44' Luis Fabiano, 45' autogol Dossena.
Angoli: 6 a 5 per il Brasile
Recupero: 2' e 3'
Note: ammoniti Chiellini e Dossena per gioco falloso.
Spettatori 60 mila