Sì, credo che i problemi principali stiano proprio nel fatto che:
1. molto probabilmente il missile deve avere più propellente per poter cambiare direzione per mezzo dei razzi
2. avrà dei razzi ausiliari sul corpo per variare la traiettoria? o dei razzi direzionabili in fondo ad ogni stadio?
3. la schermatura anti-esplosione nucleare ravvicinata potrebbe interferire con la cinetica del missile e la sua traiettoria?
4. i sistemi antimissile intercettori dove sono posizionati? la loro posizione può inficiare su tutto il missile? (non credo pesino poco e non credo neanche siano tanto piccoli come sistemi)
In più, questo missile qualcosa in più (come già detto) ha, anche perché han dovuto costruire una classe apposita di sottomarini (classe Borei). E' su base Topol-M ma è più leggero e più sofisticato ed ha pur tuttavia la stessa portata in termini di chilometri. Quindi, di sicuro, i russi si stanno dando alla miniaturizzazione, o per lo meno si stanno impegnando su questa strada.
Quel che è certo è che metà budget alla difesa russo è destinato al programma Bulava, il che indica l'estrema importanza strategica data a questo vettore. In patria c'è qualcuno che scalpita dicendo che molto probabilmente era meglio sviluppare la vecchia classe di missili utilizzati ed aggiornarla, ma ormai la via è stata scelta e dubito che i russi torneranno indietro. Ieri Putin ha affermato che la Russia deve avere un arsenale atomico offensivo che riesca a penetrare il sistema antimissile statunitense, ed il richiamo - secondo me - era diretto al Bulava.
Tuttavia, il fatto che questo programma sia in difficoltà rende quasi inutilizzabili i nuovi sottomarini della classe Borei (il primo sta terminando i collaudi in questo periodo ed entrerà, o è entrato, da poco in servizio) visto che non avranno missili Bulava (per cui sono stati progettati) da caricare...