MILANO - L'allenatore dell'Inter, Josè Mourinho, in merito alla gara Inter-Sampdoria, è stato squalificato per tre giornate dal giudice sportivo "per aver contestato le decisioni arbitrali con atteggiamenti plateali", tra i quali il gesto delle manette. Al tecnico portoghese è stata anche inflitta una multa di 40 mila euro.
Questa la motivazione integrale della decisione presa dal giudice sportivo: "Per avere, nel corso della gara, contestato ripetutamente l'operato arbitrale con atteggiamenti plateali, in particolare mimando, al 35° del primo tempo ed al 10° del secondo tempo, 'le manette', con i polsi incrociati e le braccia rivolte verso il pubblico e verso le telecamere presenti ai bordi del campo; per avere inoltre, nell'intervallo, nel sottopassaggio che adduce agli spogliatoi, rivolto all'Arbitro ed agli Assistenti espressioni ingiuriose; per avere, infine, nel corso della gara, contestato ripetutamente la presenza dei collaboratori della Procura federale, collocatisi nei pressi delle panchine di entrambe le squadre; infrazioni rilevate dai collaboratori della Procura federale; con recidiva specifica reiterata".
Il tecnico dell'Inter, in base a questo provvedimento, per il secondo anno consecutivo non sarà in panchina al Massimino nella sfida contro il Catania a causa di una squalifica, visto che la sfida tra rossazzurri e nerazzurri è in programma proprio tra tre giornate.
Il giudice sportivo ha inoltre squalificato per due giornate gli interisti Muntari e Cambiasso. Il ghanese è stato punito per aver rivolto ripetutamente un'espressione ingiuriosa agli ufficiali di gara mentre usciva dal campo; l'argentino, invece, è stato squalificato per aver tentato di colpire con un pugno un giocatore della Sampdoria nel sottopassaggio che porta agli spogliatoi durante l'intervallo. Una giornata di squalifica, infine per Samuel (anche ammonito con diffida) e Cordoba, entrambi espulsi durante la partita.
Questa la motivazione integrale della decisione presa dal giudice sportivo: "Per avere, nel corso della gara, contestato ripetutamente l'operato arbitrale con atteggiamenti plateali, in particolare mimando, al 35° del primo tempo ed al 10° del secondo tempo, 'le manette', con i polsi incrociati e le braccia rivolte verso il pubblico e verso le telecamere presenti ai bordi del campo; per avere inoltre, nell'intervallo, nel sottopassaggio che adduce agli spogliatoi, rivolto all'Arbitro ed agli Assistenti espressioni ingiuriose; per avere, infine, nel corso della gara, contestato ripetutamente la presenza dei collaboratori della Procura federale, collocatisi nei pressi delle panchine di entrambe le squadre; infrazioni rilevate dai collaboratori della Procura federale; con recidiva specifica reiterata".
Il tecnico dell'Inter, in base a questo provvedimento, per il secondo anno consecutivo non sarà in panchina al Massimino nella sfida contro il Catania a causa di una squalifica, visto che la sfida tra rossazzurri e nerazzurri è in programma proprio tra tre giornate.
Il giudice sportivo ha inoltre squalificato per due giornate gli interisti Muntari e Cambiasso. Il ghanese è stato punito per aver rivolto ripetutamente un'espressione ingiuriosa agli ufficiali di gara mentre usciva dal campo; l'argentino, invece, è stato squalificato per aver tentato di colpire con un pugno un giocatore della Sampdoria nel sottopassaggio che porta agli spogliatoi durante l'intervallo. Una giornata di squalifica, infine per Samuel (anche ammonito con diffida) e Cordoba, entrambi espulsi durante la partita.









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