Overnight wrote:
Il tutto si risolveva se le linee restavano statati (O di una societa terza che le affittava ma non faceva sevizio di telefonia per le volgari rotaie non si faceva trasporto) e si affittava il transito.
Guarda ti sembrerà incredibile ma questo è stato fatto.
F.S. è stata costretta a scorporare la gestione della rete creando una società terza denominata RFI che tra l'altro hai il compito di gestire operativamente le stazioni (quindi parlo dei capostazioni e di quelli che toccano gli scambi)
RFI "fitta" il transito a chiunque abbia la capacità di piazzare un treno sulle rotaie.
Infatti questo è il caso della NTV di Montezemolo , che è un servizio ferroviario alternativo alle vecchie FS
Oppure ricablano le reti telefoniche di Roma Napoli Milano Torino (per tenerci solo dove c'è maggior mercato e guadagno per ammortizzare)
Ed anche questo è stato fatto.
Fastweb ha effettuato la posa della SUA rete in fibra ottica da quasi un decennio.
Il progetto era di realizzare il cosiddetto FTTH (fiber to the home), però siccome NESSUNO si riesce a fare i conti prima come si deve, si è notato che le vecchie ADSL negli anni sono arrivate ad una velocità di 10-20 Mbit e che quindi per offrire l'offerta ADSL ai propri utenti "conviene" (e fidati che conviene) fittare banda dalla telecom.
L'articolo enunciava un altro problema, e cioè come in italia venga mal gestito il cosidetto unbuindling o ULL ovvero la possibilità ad altri operatori diverse dall'egemone (denominato incument)di gestire il proprio traffico tramite centraline/dslam/router proprie installate però in centrali telecom .
Il vero nodo della questione non è economico (almeno non soltanto) ma è strettamente politico, infatti telecom attualmente è l'unico operatore (per legge) a cui è concesso attivare servizi in CS e CPS
http://www2.agcom.it/operatori/operatori_num.htm senza i quali svincolarsi dall'affitto dell'ultimo miglioi è praticamente impossibile.