pinoreds wrote:Ma torniamo a bomba! Vorrei cercare di mettere un po' di ordine, almeno nei mie pensieri e nelle mie sensazioni. Gli esseri umani sono fallibili, questo è certo, e la ragione della loro fallibilità va cercata in una serie di elementi soggettivi ed oggettivi quali: età; condizione fisica e stato d'animo; esperienze personali pregresse; paura (del danno fisico proprio/altrui, delle conseguenze delle proprie azioni/omissioni); motivazione personale legata all'aver scelto o"subito" quel lavoro; voglia di fare del proprio meglio/menefreghismo; addestramento/allenamento; lavoro/servizio isolato o in gruppo; ordini ricevuti; condizionamento da parte dei colleghi; azioni da parte degli antagonisti, durata del turno, condizioni atmosferiche ecc..., chi più ne ha più ne metta. Non ho quì la possbilità di scandagliare e trasmettere tutti gli scenari possibili, ma è facile in questa sede, alla nostra postazione con accanto le cose e gli affetti più cari, la bevanda e la musica preferita, PONTIFICARE su giusto e sbagliato. P
Vabbè allora giustifichiamo tutto e tutti (non solo i poliziotti) visto che molti di questi problemi sono di tutti. Vi volevo dire due cose, anche se sono giovane (posso comunque?

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Il discorso che tutti hanno i loro problemi, tutti siamo umani, ci sta, ma allora cosa facciamo giustifichiamo tutto? Se io insulto il professore perchè ho avuto una giornata stressante allora sono giustificato? I provvedimenti vanno presi e dovrebbero essere equi... ok, è difficile dire cosa è giusto e sbagliato, ma se perdiamo un minimo di etica cosa ci rimane? Non dico che quella gente non può sbagliare, ma non in questo modo! Piuttosto potrebbero scaricare le propria rabbia su un pungiball invece che prendere a mazzate così la gente facendo i cariconi di gruppo.
Poi c'è da mettere il gioco il discorso di generalizzare le proprie esperienze. Esempio se c'è un impiegato di posta che vede alcune persone che lo trattano male allora l'impiegato tratterà male anche i suoi prossimi clienti che non c'entrano niente. Il problema è che un impiegato di posta può anche "permetterselo", un poliziotto non dovrebbe assolutamente dal momento che indossa una divisa (e dovrebbe SEMPRE ricordarselo): se io vado da un poliziotto che ha a che fare con teppistelli giorno e notte, non dovrebbe minacciare me che non c'entro niente... Così in questo caso non è che se un casino di gente va allo stadio per caricare la polizia, tutti quei ragazzi, magari in motorino, magari senza casco, magari con la "faccia poco pulita" che passano lì vicino si meritano di essere massacrati, o no?