Chissà che succederà in questi giorni... Il fatto che il governo Prodi sia caduto non significa certo che si andrà a nuove elezioni, questo lo deve decidere il capo dello Stato dopo aver sentito i pareri di tutti gli esponenti politici nelle cosiddette "consultazioni".
C'è da dire che... l'opposizione, ovviamente, spinge per le elezioni anticipate (è quasi ovvia l'impopolarità del governo e la facile vittoria del centro dx se vi fossero oggi le elezioni), il PD, che concorrerebbe da solo alle elezioni, spinge per fare una nuova riforma elettorale, in tal modo (secondo me, quindi è una mia opinione non è un dato certo) guadagnerebbe tempo per riaccaparrarsi alcuni voti perduti e per rimettersi un po' in sesto dopo una simile sconfitta. (Ricordiamoci che il PD era nato per rafforzare il governo, invece sembra che l'abbia indebolito sempre più).
I partitini non vogliono di certo la riforma elettorale e se la vogliono la vedono in termini prettamente "cambia ma non cambiare" nel senso che loro non vogliono un sistema elettorale che li escluda dal Parlamento (e quindi le cose rimarrebbero come ora, quindi perché fare un'altra riforma?

).
Coloro che oggi parlano di un bel governino di quelli "istituzionali" lo vorrebbero perché sarebbe un governo che vivrebbe, guarda caso, fino a circa metà ottobre (termine di scadenza dei 2 anni e mezzo per ottenere la pensione da deputato).[ovviamente questa è pur sempre una mia opinione].
Qualcuno come Rizzo sostiene (o sosteneva, visto che le idee possono cambiare velocemente in questi giorni) che Berlusconi voleva arrivare alle elezioni ad ottobre 2008, questo perché avrebbe fatto sì che tra 5 anni avrebbe avuto la maggioranza per farsi eleggere Presidente della Repubblica. Plausibile, ma credo che questo di Rizzo sia più una speranza per i suoi cari compagni che siedono in Parlamento per avere la loro tanto "sudata" pensione.
C'è da dire che comunque sia, regna il CAOS. Per tutto. Prova lampante di questo caos sono i sistemi elettorali di cui si è parlato fino ad oggi. Tedesco, tedesco italianizzato, tedesco misto a spagnolo, semipresidenzialismo francese (Napolitano subito si è levato ed ha detto "no", eccerto... se venisse approvato sarebbe destituito

), tutto per cosa? Per accontentare tutti ovviamente, ma le riforme se son fatte bene accontentano qualcuno e scontentano altri. Ma ahinoi... il popolo italico è famosissimo per la sua diplomazia e per il suo scendere a compromessi, indi per cui, credo che ci terremo sempre sto gran casino. (prova lampante di tale atteggiamento è il caso napoletano in cui pur di non scontentar nessuno si scontenta tutti lasciando la spazzatura lì dove sta)
these are my 2 cents...