Anticipato qualche settimana fa, il quinto capitolo della serie bellica di Activision ritornerà alla Seconda Guerra Mondiale come ambientazione di gioco, nello specifico nel teatro del Pacifico (anche se non dovrebbe mancare una campagna relativa all'avanzata russa su Berlino).
Lo sviluppo non sarà affidato a Infinity Ward ma a Treyarch (che aveva fatto CoD3); il gioco sarà mosso dall'engine di CoD4: Modern Warfare e uscirà per tutte le piattaforme ludiche possibili e immaginabili. La versione per Wii sarà sviluppata separatamente e supporterà il Wii Zapper.
Veniamo adesso alle cose che non sapevamo: la prima è che il gioco non si intitolerà semplicemente CoD5 ma Call of Duty: World at War. Per quanto riguarda il gameplay, debutterà nella serie la modalità cooperativa, ormai un must per ogni shooter che si rispetti. Per quanto riguarda il multiplayer, ci saranno elementi di squadra con ordini da impartire ai propri compagni d'armi e la possibilità di guidare veicoli.
Piccola curiosità: dovrebbe essere possibile dar fuoco ai palazzi, ai nemici e persino agli alberi grazie alla presenza di un nuovo lanciafiamme. Non che questo possa cambiare le sorti del gioco, ma è sempre divertente saperlo.
Sulla violenza e la crudezza delle ambientazioni, i game designer non hanno voluto certo lesinare. La sequenza d'apertura mostra «un comandante giapponese che spegne la propria sigaretta nell'occhio di un prigioniero prima di tagliargli la gola. I fiotti di sangue schizzano sulle pareti della tenda in cui si trova anche il giocatore. Il giapponese si gira verso di lui per riservargli il medesimo trattamento, ma la cavalleria arriva giusto in tempo. Da qui parte una fuga lunga tutto il primo livello di gioco».
Lo sviluppo non sarà affidato a Infinity Ward ma a Treyarch (che aveva fatto CoD3); il gioco sarà mosso dall'engine di CoD4: Modern Warfare e uscirà per tutte le piattaforme ludiche possibili e immaginabili. La versione per Wii sarà sviluppata separatamente e supporterà il Wii Zapper.
Veniamo adesso alle cose che non sapevamo: la prima è che il gioco non si intitolerà semplicemente CoD5 ma Call of Duty: World at War. Per quanto riguarda il gameplay, debutterà nella serie la modalità cooperativa, ormai un must per ogni shooter che si rispetti. Per quanto riguarda il multiplayer, ci saranno elementi di squadra con ordini da impartire ai propri compagni d'armi e la possibilità di guidare veicoli.
Piccola curiosità: dovrebbe essere possibile dar fuoco ai palazzi, ai nemici e persino agli alberi grazie alla presenza di un nuovo lanciafiamme. Non che questo possa cambiare le sorti del gioco, ma è sempre divertente saperlo.
Sulla violenza e la crudezza delle ambientazioni, i game designer non hanno voluto certo lesinare. La sequenza d'apertura mostra «un comandante giapponese che spegne la propria sigaretta nell'occhio di un prigioniero prima di tagliargli la gola. I fiotti di sangue schizzano sulle pareti della tenda in cui si trova anche il giocatore. Il giapponese si gira verso di lui per riservargli il medesimo trattamento, ma la cavalleria arriva giusto in tempo. Da qui parte una fuga lunga tutto il primo livello di gioco».
























