IL TAR RIGETTA IL RICORSO DI SKY. RECEDERE DAL CONTRATTO COSTA MENO

Roma, 27 novembre 2008 (Fuoritutto) Il TAR del Lazio si è espresso sul ricorso presentato da SKY che si opponeva alla decisione dell’AGCOM, su denuncia dell’Adiconsum, che imponeva la riduzione dei costi di recesso dal servizio in ottemperanza della legge Bersani.
Il TAR ha sancito effettivamente il mancato rispetto della legge stessa e ha condannato la tv di Murdock a far si che il cliente possa disdire il contratto in qualsiasi momento con il pagamento di 10,48 euro che rappresentano i costi d’azienda con un preavviso di trenta giorni da inviare tramite raccomandata A.R., questo se non esiste però alcuna promozione in atto; in caso contrario il cliente dovrà corrispondere, oltre ai 10,48, anche le rate di abbonamento per il periodo goduto e gli eventuali sconti avuti nell’anno in corso. Nulla si deve invece se si fa disdetta al termine del contratto, rispettando i trenta giorni di preavviso da inviare sempre tramite raccomandata A.R.
Non sembrano però finire qui le beghe di SKY. Sotto osservazione è la pubblicità natalizia che invita alla prova della tv satellitare per tre mesi.
Bene, purtroppo non è così come sembra. Si tratta di un abbonamento annuale che diviene effettivo se il cliente non si premura di comunicare di non voler proseguire il rapporto al termine dei tre mesi di prova. In questo caso siamo ancora di fronte ad un mancato rispetto della legge che, in questo caso, all’articolo 57 del codice sul consumo afferma che “ in ogni caso la mancata risposta non significa consenso”.
Purtroppo questo della pubblicità mendace continua ad essere un problema nel rapporto tra aziende ed utenti che continua a non essere sanzionato come meriterebbe e come la legge prevede; chi dovrebbe controllare non lo fa e così sono sempre le associazioni dei consumatori a promuovere azioni per far sollevare l’attenzione sul problema. In ogni caso gli utenti dovrebbero stare più attenti a quello che sottoscrivono e non farsi ingolosire dalle offerte che quasi sempre si rivelano per loro un boomerang.
(Afv)
Fonte: Agenziafuoritutto.it




















